Il 2015 anno nero per il cinema italiano: -20,74% di incassi

Il 2016 spinto dal successo di Quo Vado? di Zalone sta andando meglio dello scorso anno

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14 Luglio 2016 - 16.09


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Presentati oggi alla Casa del cinema i dati del 2015 del “Rapporto. Il Mercato e l’Industria del Cinema in Italia” della Fondazione Ente dello Spettacolo e della Direzione Generale Cinema MiBact. I numeri mostrano che l’industria cinematografica del nostro Paese non è in salute. Così non a caso, tra i numeri forniti, si anticipano quelli del primo semestre 2016 che, spinti dal successo di Quo Vado? di Zalone, chiude con una quota di mercato superiore al 30%, archiviando appunto la stagione 2015 segnata dalla quota più bassa – 20,74% degli incassi – dell’ultimo decennio. E questo contro il 60.97% dei film Usa (nel 2014 il rapporto era di 27,19% contro 50,22%).

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E se incassi e ingressi globali sono cresciuti sensibilmente (+10,78% e +8,56%), questi due dati non hanno favorito le opere italiane che hanno avuto una forte flessione: -15% di ricavi in sala e -16% di presenze rispetto al 2014.

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