Cosa ci aspetta nelle sale nel 2026
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Cosa ci aspetta nelle sale nel 2026

Tra sequel, remake e nuove saghe il botteghino punta sui grandi titoli per riportare il pubblico in sala.

Cosa ci aspetta nelle sale nel 2026
00615743 Italy, Rome, December 2015 - Projection of a movie inside the Greenwich movie theatre. >< Roma, dicembre 2015 - Una proiezione in sala presso il cinema Greenwich.
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7 Gennaio 2026 - 16.47 Culture


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Dopo l’acquisizione di Warner Bros da parte di Netflix, a spaventare l’industria cinematografica è che vengano intaccate anche le finestre di distribuzione tradizionale. Il rischio, infatti, è che la piattaforma streaming che da tempo domina gli schermi, arrivi a essere l’unica modalità principale di fruizione dei film, a dispetto delle classiche uscite in sala.

Allora, tra teaser pionieri, pubblicità magniloquenti e collaborazioni pompose, la retorica della settima arte gioca d’anticipo tentando di allettare gli spettatori e assicurarsi dei posti tra le file delle sale. Fortunatamente, quest’anno non sono poche né tantomeno marginali le uscite attese sul grande schermo. Un genere che grazie ai giovanissimi frutta ai botteghini è l’horror, e dopo il successo nel 2025 di The Conjuring nel 2026 toccherà a Send Help di Sam Raimi con Rachel McAdams e La Sposa di Maggie Gyllenhall che opta per un remake di un classico degli anni Trenta in chiave feminista. 

Al fianco dell’horror si muove poi il thriller, favorito dai volti dei nuovi divi. Si parte da Mercy di Timur Bekmambetov, per passare poi all’Ultina Missione con Ryan Gosling sino ad arrivare a Dog Stars con protagonisti Ridley Scott e Jacob Elordi. Chiude in bellezza a giugno Steven Spielberg con protagonista Emily Blunt in Disclosure.

Dopo i successi di Infinity War ed Endgame, i Fratelli Russo sono a capo del Progetto di Doomsday, e nel mondo del fantasy si inserisce anche la terza e ultima parte di Dune di Denis Villeneuve. Tra i cast dei titoli più attesi compare Timothy Chalamet, già considerato tra i papabili Oscar per Marty Supreme di Josh Safdie, ma tra i divi dell’anno non mancano Robert Pattinson e Tom Cruise che si misurerà in Digger di Alejandro Inarritu. Potrebbe però sorprendere anche Jaafar Jackson nei panni e voce di nipotino di Michael Jackson nel biopic dedicato al re del pop. Meryl Streep, invece, ritorna nel sequel più chiacchierato dell’anno: Il Diavolo Veste Prada 2. 

Senza ombra di dubbio il film più atteso dell’anno è Odissea di Christoper Nolan, con Matt Damon nei panni di Ulisse e un parlatissimo e attesissimo cast costituito, tra i tanti, da Tom Holland come Telemaco, Zendaya nei panni di Athena, Mia Goth di Melantho e Anne Hathway di Penelope. Dall’Europa invece cresce il fervore per Cime Tempestose di Emerald Fennell con Margot Robbie e Jacob Elordi, Hamnet di Chloè Zhao e Sentimental Value di Joachim Trier.

Insomma, l’industria cinematografica non ha esitato a rispondere al colpo delle piattaforme streaming, proponendo remake classici e nuove innovazioni nell’auspicio che le sale continuino ad essere popolate. 

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