Inviolata, una guida per conoscere e difendere il territorio
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Inviolata, una guida per conoscere e difendere il territorio

A Guidonia Montecelio il volume sul Parco Naturale Archeologico Regionale dell’Inviolata viene presentato agli studenti come strumento di conoscenza, tutela ambientale e cittadinanza consapevole

Presentazione della guida al Parco Naturale Archeologico Regionale dell’Inviolata all’I.C. Giuliano Montelucci di Guidonia Montecelio
Presentazione della guida al Parco Naturale Archeologico Regionale dell’Inviolata all’I.C. Giuliano Montelucci di Guidonia Montecelio
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9 Marzo 2026 - 17.32


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di Marianna Scibetta

Dal 2 al 5 marzo 2026, presso la scuola secondaria di I grado dell’I.C. Giuliano Montelucci di Guidonia Montecelio, si è svolta la presentazione del volume “Guida al Parco Naturale Archeologico Regionale dell’Inviolata”, a cura di Francesco Cervoni, Edoardo Pulvirenti, Marco Giardini e Umberto Calamita. Stampato nel maggio 2025, il volume è stato realizzato con la partecipazione attiva dell’Associazione “Amici dell’Inviolata” Onlus, dell’Associazione Naturalistica Valle dell’Aniene (ANVA) e del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili. Da sempre l’istituto dedica particolare attenzione allo studio del territorio, con l’obiettivo di rafforzare negli studenti, sin dalle classi più piccole, partecipazione consapevole, senso di appartenenza e maturità civica.

Non è casuale che il lavoro possa essere letto anche alla luce di due celebri richiami classici: “Naturam expellas furca, tamen usque recurret” di Orazio e “O fortunatos nimium, sua si bona norint, agricolas!” di Virgilio. Entrambe le citazioni rimandano al nucleo della guida: la natura come presenza che resiste e la terra come bene da conoscere, prima ancora che da difendere.

La guida, presentata agli studenti delle classi terze dell’istituto intitolato al chimico e botanico Giuliano Montelucci, nelle sedi di Colle Fiorito e Albuccione, è veicolata con un approccio multimodale che stimola e richiama nei ragazzi interesse e coinvolgimento nell’attività divulgativa ed educativa promossa, a suo tempo, dal lavoro minuzioso e costante del grande Giuliano Montelucci, che ha speso tutta la sua vita personale e professionale per trasmettere conoscenze, passione e rigore scientifico, e per instillare la volontà di tutelare l’ambiente naturale in cui siamo immersi.

Grazie all’attività di ricerca del professor Montelucci e alla sua tenace e instancabile volontà di portare all’attenzione della società civile, ma anche delle varie amministrazioni, l’estrema necessità di attuare la conservazione e la tutela dell’ambiente in generale e delle aree naturali di interesse scientifico e naturalistico, fu presentato per il Lazio un disegno di legge concretizzatosi solo successivamente.

Il Parco dell’Inviolata è nato ufficialmente il 20 giugno 1996 proprio con lo scopo di attuare la tutela e la salvaguardia del patrimonio ambientale, floro-faunistico e culturale del territorio di Guidonia Montecelio, che può avvalersi di beni naturali, culturali, archeologici e storici davvero degni di attenzione.

La guida è corredata da immagini, carte toponomastiche e mappe con la localizzazione delle aree di maggiore interesse archeologico, da un’ampia e accurata bibliografia e sitografia, nonché da un indice-sommario ragionato. È stata realizzata da associazioni sorte con la finalità e l’impegno di difendere la natura paesaggistica e ambientale del territorio e promuoverne la divulgazione scientifica e conoscitiva, insieme a studiosi e docenti accreditati.

Si potrebbe dire, sfogliando le pagine e approfondendo la lettura dei testi proposti, che non si tratti di una pubblicazione di mero interesse informativo, ma di uno studio, di un volume di interesse scientifico che stimola e invita alla conoscenza del territorio, della sua natura e delle problematiche ambientali, con una sollecitazione attiva alla tutela e alla conservazione.

Un volume presentato ai nostri giovani studenti, quali depositari della storia del Paese e cittadini consapevoli e responsabili del presente e del futuro, con evidente passione e sensibilità da chi sta curando la presentazione, dopo aver realizzato l’opera insieme ad altri studiosi. Francesco Cervoni, in questa splendida iniziativa, insieme a Pasquale Spedaliere, vicino empaticamente ai ragazzi, comunica e trasmette loro un “sapere” che è insieme stimolo per la ricerca e per l’imparare a imparare.

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