In un post su X, il portavoce in lingua araba dell’esercito israeliano, Avichay Adraee, ha lanciato un avviso “urgente” ai residenti della periferia sud di Beirut, in particolare nel quartiere di Ghobeiry, invitandoli a fuggire in vista di un attacco militare.
Al post era allegata una grafica che mostrava un edificio evidenziato in rosso, che Adraee ha definito “affiliato” a Hezbollah, senza fornire prove a sostegno dell’affermazione. Ha aggiunto che tutte le persone presenti nell’edificio – e in quelli adiacenti indicati sulla mappa – dovevano evacuare immediatamente, prima di eventuali raid aerei.
Israele ha lanciato ripetuti attacchi mortali contro le densamente popolate periferie meridionali di Beirut dall’inizio della nuova offensiva contro il Libano, avviata il 2 marzo. Secondo il ministero della Sanità libanese, gli attacchi hanno causato oltre 1.360 morti, tra cui almeno 125 bambini, più di 4.130 feriti e oltre un milione di sfollati.
La rinnovata guerra israeliana in Libano è iniziata dopo che Hezbollah – gruppo militante libanese sostenuto dall’Iran – ha lanciato razzi nel nord di Israele in risposta all’uccisione dell’ex guida suprema iraniana, Ali Khamenei, in attacchi aerei congiunti condotti da Stati Uniti e Israele.
