La vera storia di Babbo Natale, fra leggenda e tradizione
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La vera storia di Babbo Natale, fra leggenda e tradizione

Nel nostro immaginario è un simpatico vecchietto vestito di rosso e bianco con una lunga barba. Il nuovo look risale a una poesia newyorkese pubblicata nel 1823.

Babbo Natale
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22 Dicembre 2013 - 12.05


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La storia di Babbo Natale è un intrecciarsi di leggende, culture e tradizioni europee che hanno contribuito alla nascita di quello moderno. Sempre in sovrappeso, vestito di rosso e pelliccia bianca, candida barba folta e l’inseparabile sacco carico di doni. Ma quali sono le sue origini? Chi è davvero Santa Claus?

Il Babbo Natale “moderno” compie 190 anni e non ha mai cambiato famoso look. Santa Claus è una figura antica, che si fa risalire alla leggenda di San Nicola di Myra, vescovo cristiano del IV secolo. Ma la trasformazione nella figura che oggi conosciamo si deve a Clement Clarke Moore, scrittore e linguista newyorkese, autore della poesia, pubblicata nel 1823, “A visit from Saint Nicholas”, nella quale il vescovo dell’Anatolia è rappresentato come un elfo «rotondetto», con barba bianca, vestiti rossi orlati di pelliccia, alla guida di una slitta trainata da renne, carico di regali e giocattoli.

L’abbigliamento di Babbo Natale si è perfezionato con il passare degli anni: nel 1862 l’illustratore Thomas Nast, sulla rivista statunitense Harper’s Weekly, lo raffigura con una giacca rossa, folta barba bianca e stivali. Da quel momento, la fisionomia di Santa Claus non cambierà, diventando globale dal 1931, quando Haddon Sundblom disegna l’ormai celeberrima immagine di Babbo Natale per la pubblicità della Coca Cola.

Le leggende cambiano di luogo in luogo e è diventato complicato ottenere un unico immaginario collettivo per quanto riguarda non solo l’aspetto ma anche la storia di Babbo Natale. Secondo gli islandesi esisterebbero tredici Babbo Natale! Infatti, secondo la loro tradizione i doni sarebbero consegnati da tredici folletti chiamati ognuno con un nome diverso a seconda del loro cibo o attività preferita. Si dice anche che questi piccoli folletti siano talvolta dispettosi e se il bambino in questione non è stato buono al posto di un dono riceverà delle patate.

La storia moderna afferma che il Babbo Natale dei giorni nostri sia frutto di rappresentazioni premoderne religiose o popolari del portatore di doni; tutte queste vengono fatte coincidere con un personaggio britannico risalente al XVII secolo, rappresentato come un signore barbuto e corpulento che indossa un mantello verde ornato di pelliccia.
La testimonianza di questa raffigurazione è data nel Canto di Natale di Charles Dickens, che lo nomina come lo Spirito di Natale presente.

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