Addio Marc Riboud, sua la foto simbolo del pacifismo

Raccontò con le sue immagini la Rivoluzione culturale di Mao. Incredibile la sua Donna col fiore del 1967: Jan Rose Kasmir. Protestava contro la guerra.

Jan Rose Kasmir ritratta da Marc Riboud
Jan Rose Kasmir ritratta da Marc Riboud
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31 Agosto 2016 - 14.41


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Il fotografo francese Marc Riboud è morto a Parigi. Aveva 93 anni, scattava per l’agenzia Magnum dal 1953. Nel corso degli anni ha attraversato la storia contemporanea del mondo, viaggiando come fotoreporter in Giappone, Nepal, Pakistan e Turchia. Ha fotografato e raccontato la Cina della rivoluzione culturale di Mao Zedong. Questo il pezzo che ne ricorda la vita e la carriera su Liberation.
Il suo scatto più famoso è comunque quello di una donna che porge un fiore a un plotone di militari della guardia nazionale, armati e ringhiosi in difesa del Pentagono, durante una manifestazione contro la guerra in Vietnam nel 1967. Marc Riboud ritrasse il gesto di una studentessa di 17 anni, Jan Rose Kasmir. Un gesto poetico e politico di un’intensità straordinaria, destinato a passare alla storia.  
L’occhio del fotografo immortalò questo passaggio storico carico di tensione e meraviglia. Erano gli anni del Flower Power, dei fiori nei cannoni. Anni spettacolari, straordinariamente fertili, con un movimento di giovani che alzava la voce contro la follia della guerra. Spiazzando la faccia truce del potere.
Dopo tanti anni Jan Rose Kasmir fu rintracciata dai media e raccontò la storia di quel giorno e di quella foto. Non se ne accorse nemmeno. Ebbe questa intuizione gentile e stupenda. Fece un passo, poi un altro e offrì un fiore ai militari con la baionetta. Poi spalancò le braccia come a offrirsi come vittima potenziale alla violenza della guerra e dei suoi interpreti.  Dopo la ragazzina tornò a casa e per tanti anni ignorò il fatto che la sua immagine fosse diventata il simbolo pacifista che oggi raccontiamo.
In un recente racconto pubblico ha detto di aver provato a scrivere a Riboud, dicendogli: sono io quella ragazza del fiore… Ma non ebbe mai risposta. Oggi il fotografo francese che seppe raccontare con tanta meraviglia il movimento pacifista si è spento a Parigi. Restano le sue intuizioni politiche e potenti. Le sue immagini di un giornalismo dell’immagine grandioso e capace di arricchire il pensiero. Non di cloroformizzarne i passi.

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Nella foto, Riboud al festival di Barro, in Francia, il 21 settembre 2009. (Foto di Patrick Mesner)

 

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Ecco tutta la serie di Marc Riboud su Jan Rose Kasmir.


 

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