Covid-19, Bertolaso: "Dalla Cina un positivo ogni due passeggeri, bene l'obbligo di tampone"
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Covid-19, Bertolaso: "Dalla Cina un positivo ogni due passeggeri, bene l'obbligo di tampone"

«Dopo aver proposto il tampone ai passeggeri dei primi due voli, abbiamo subito comunicato i risultati. Devo dire che la nostra non è stata un'iniziativa azzardata né sbagliata: sono emersi 97 positivi su 212 testati, quasi uno su due».

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29 Dicembre 2022 - 09.19


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Dopo l’annuncio del ministro Schillaci su tamponi obbligatori e quarantene per i voli provenienti dalla Cina, l’Italia si appronta a contrastare una possibile recrudescenza di Covid-19 proveniente da Pechino. Ne ha parlato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, in un’intervista al Corriere della Sera.

«La Lombardia ci ha visto lungo, forse perché è stata la Regione che ha pagato il prezzo più alto nella prima ondata. Direi che l’esperienza conta. Lo dico da uomo abituato a gestire le emergenze. Non posso che valutare positivamente la decisione del ministro Schillaci di imporre l’obbligo. Un’iniziativa che va nella direzione della tutela della salute dei cittadini e che ci permetterà di monitorare l’evoluzione della «situazione Covid».

«Ho scelto di avviare l’attività di testing senza diffondere l’informazione perché volevo capire se ci trovavamo di fronte a un problema vero oppure no: una prudenza per evitare di diffondere preoccupazioni eccessive. Dopo aver proposto il tampone ai passeggeri dei primi due voli, abbiamo subito comunicato i risultati. Devo dire che la nostra non è stata un’iniziativa azzardata né sbagliata: sono emersi 97 positivi su 212 testati, quasi uno su due».

«Identikit dei contagiati? Turisti cinesi o residenti in Italia, ma di origine cinese. Il 75 per cento di loro era diretto verso una meta non lombarda, il 16 per cento invece a Milano o nell’hinterland. Nella maggior parte dei casi hanno un’età compresa tra i 16 e i 65 anni. Sintomi? Pochi o assenti. Ora si trovano in isolamento ed è stato avviato il tracciamento dei loro contatti stretti»

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