Monti a Napoli: un anziano si dà fuoco
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Monti a Napoli: un anziano si dà fuoco

L'uomo, di circa 50 anni, ha estratto da uno zaino una bottiglia di plastica piena di benzina e nella mano aveva un accendigas da cucina. Un poliziotto lo ha fermato.

Monti a Napoli: un anziano si dà fuoco
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5 Aprile 2012 - 14.23


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Sembra l’ennesima vittima della crisi: oggi un anziano si dà fuoco a Napoli, proprio nel giorno in cui il presidente del Consiglio Mario Monti è in visita nel capoluogo partenopeo per illustrare il nuovo progetto del sito archeologico a Pompei.

Ieri altri due suicidi, in 24 ore, a Roma e Milano

Nella Capitale Mario Frasacco, imprenditore romano di 59 anni, ha deciso di togliersi la vita sparandosi un colpo di fucile nella pancia: era il titolare di un’azienda in crisi che si occupa di costruzioni in alluminio.
L’altra tragedia a Milano, dove Giuseppe Polignino, un autotrasportatore di 51 anni, ha deciso di uccidersi dopo essersi separato dalla moglie e dopo aver perso il lavoro. L’uomo si è impiccato in una trave della cantina nelle case popolari di viale Ungheria.
La madre ha spiegato: “Aveva perso il posto già da un bel po’. Cercava lavoro tutti i giorni“.


L’azienda è in crisi: imprenditore si spara con un fucile

Ancora un suicidio per la crisi che sta strangolando gli imprenditori. Ieri Mario Frasacco, 59 anni, si è tolto la vita a Roma sparandosi un colpo di fucile.
L’azienda dell’imprenditore, specializzata in costruzioni in alluminio, era in fallimento e gli operai in cassa integrazione. A trovare il cadavere sarebbe stato il figlio. Nella lettera lasciata ai familiari, l’uomo ha chiesto scusa per il gesto e ha fatto esplicito riferimento alla situazione economica.


La lunga lista di chi non ce la fa

Purtroppo quelli di ieri sono solo gli ultimi casi che arricchisce la lunga lista di chi non ce la fa travolto dalla crisi.
Solo due giorni fa, sempre a Roma, un corniciaio di Centocelle si è ucciso perché schiacciato dai debiti. Mentre l’altro ieri a Gela (in Sicilia) un’anziana di 78 anni, Nunzia C. si è suicidata gettandosi dal quarto piano dell’edificio in cui viveva dopo aver ricevuto una pensione inferiore rispetto a quella incassata nei mesi precedenti. Fino a qualche mese fa percepiva infatti all’incirca 800 euro mensili, ma la pensione le era stata ridotta dall’Inps a 600 euro.

Ancora, la scorsa settimana (era il 29 marzo) a Verona, un operaio edile di 27 anni – marocchino – si è dato fuoco perché non percepiva lo stipendio da 4 mesi.

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