Sarà un processo a stabilire se i due carabinieri hanno stuprato le due studentesse americane. Ma alcune violazioni di numerose regole di servizio sono già state accertate.
Ecco perché i due militari verranno presto cacciati dall’Arma.
Primo, i due non avevano comunicato alla sala operativa che avrebbero fatto salire in auto le due giovani. L’accusa della Procura militare è di violata consegna e peculato per il comportamento tenuto dai due quella sera.
L’appuntato scelto Marco Camuffo, che ai magistrati aveva detto di “non sapere cosa fosse successo quella sera”, avrebbe mentito, seconda violazione?
Oggi verrà sentito il suo collega, che ha fatto sapere di voler rispondere alle domande dei magistrati. L’uomo ha già detto di aver visto “il collega che entrava con la giovane in ascensore ma di non sapere che cosa sia successo”.
Terzo, la mancata redazione del rapporto di servizio, quarto: la scelta dei militari di fermarsi al bar della discoteca malgrado fossero in servizio.
Quinto: far salire sull’automobile due persone che non erano certo in pericolo o ferite. Questo comportamento infatti è consentito soltanto in casi eccezionali e deve sempre essere informata la centrale operativa.
Sesta violazione: entrare nel palazzo dove le giovani vivevano senza una motivazione valida.
Resta ancora un altro mistero. I due carabinieri si sono fidati l’uno dell’altro anche se avessero lavorato insieme solo una volta prima. Il dubbio è che ci siano altri complici. Verranno infatti interrogati gli altri militare in servizio quella notte.
