L'ultras che ha inneggiato al duce è un fascista che Alemanno si era portato in Campidoglio
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L'ultras che ha inneggiato al duce è un fascista che Alemanno si era portato in Campidoglio

Claudio Corbolotti, 53 anni, è colui che ha dato gli ordini al manipolo. E' uno dei volti dell'estrema destra che oggi sfacciatamente sente la protezione del governo

La provocazione dei fascisti a Milano
La provocazione dei fascisti a Milano
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25 Aprile 2019 - 10.52


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Una vergogna che non viene da chissà dove, ma che è parte integrante di quel luogo oscuro e macabro che è la destra italiana nella quale fascisti, ex terroristi fascisti e razzisti e antisemitici dichiarati hanno trovato accoglienza.
Così si è scoperto che a capo del manipolo fascista che ha organizzato la provocazione a Milano inneggiando a Mussolini si chiama Claudio Corbolotti, ha 53 anni ed è arrestato nel 2004 per gli scontri avvenuti fuori dall’Olimpico durante il derby Roma-Lazio.

E’ lui l’uomo che davanti al gruppo di provocatori allineati invoca il saluto al dittatore sanguinario e chiama il saluto romano.
Ma quello che fa più impressione è che questo fascista no è un semplice picchiatore, ma fu al centro di una serie di interrogazioni parlamentari grazie all’incarico che l’allora sindaco di Roma Gianni Alemanno gli aveva dato, facendolo entrare nella sua segreteria.
Volto noto nella curva Nord della Lazio, Corbolotti è stato denunciato ieri dalla Digos, assieme ad altri ultrà laziali, per manifestazione fascista.

La polizia lo ha riconosciuto dalle foto e dai video, ma al momento è ancora libero di fare i suoi porci comodi.

 

 

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