Gli squadristi di Salvini strappano una bandiera arcobaleno dalle mani di un ragazzino

È successo a Brindisi, a un comizio di Salvini: il video è stato diffuso da Alessandro Zan, primo firmatario della legge contro l'omobitransfobia

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8 Settembre 2020 - 14.45


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Alessandro Zan, deputato Pd, ha condiviso un video di un episodio agghiacciante avvenuto ieri durante un comizio di Matteo Salvini: “7 settembre 2020, Brindisi, comizio di Salvini. A un ragazzino di 15 anni viene strappata dalle mani una bandierina arcobaleno. Ecco paladini della libertà di espressione. Ma terrorizzati da un simbolo di inclusione”. 
Alessandro Zan è il primo firmatario della legge contro l’omofobia e la trasnfobia, di cui è prevista la discussione in Parlamento e contro cui la destra sta facendo muro, anche facendo ricorso a fake news. La più clamorosa è che la legge ‘punirebbe le opinioni’, come quelle sulla famiglia arcobaleno o la gestazione per altri (Gpa). In realtà, le ‘opinioni’ non possono – ovviamente – venire punite, e la legge Zan non si occupa affatto del tema delle adozioni a per coppie omosessuali o della Gpa. L’obiettivo della legge è quello di criminalizzare la discriminazione e la violenza, fisica e verbale, contro le persone Lgbtqi+. 

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