Anche oggi un leghista si fa riconoscere: "La principale causa del femminicidio è l'aborto"

È stato Lorenzo Gasperini. Nicola Fratoianni: "Ci deve essere un'epidemia di corbelleria che colpisce con particolare precisione i dirigenti della Lega"

Lorenzo Gasperini
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27 Novembre 2020 - 17.44


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La Lega non si smentisce mai: a due giorni di distanza dalla Giornata contro la violenza sulle donne e con tre femmincidi avvenuti nell’arco di due giorni, per il dirigente della Lega di Livorno Lorenzo Gasperini, “la prima causa del femminicidio è l’aborto”. 
“Ci deve essere un’epidemia di corbelleria che colpisce con particolare precisione i dirigenti della Lega” afferma il portavoce di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.
“Non bastavano – prosegue l’esponente di Leu – i continui inaccettabili episodi di violenza nei confronti delle donne, la lista infinita di uccisioni di donne, ci si mette pure questo leghista a insultarle e ad umiliarle con queste fandonie.”
“L’ho detto qualche giorno fa – conclude Fratoianni – per il caso del leghista omofobo di Bagno a Ripoli, basta con questi deliri, fatevi vedere da uno bravo davvero.”

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