Il padre comboniano in piazza contro Bolsonaro: "Non difende i deboli e il bene comune"
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Il padre comboniano in piazza contro Bolsonaro: "Non difende i deboli e il bene comune"

Tra chi protesta ad Anguillara veneta c'è anche Massimo Ramundo, il missionario che ha trascorso 20 anni in Brasile"

Padre Massimo Ramundo
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1 Novembre 2021 - 09.51


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L’iniziativa di insignire Jair Bolsonaro della cittadinanza onoraria di Anguillara, ha attirato su di sé delle critiche da parte dell’opinione pubblica e di parte della politica italiana. 
Massimo Ramundo è un Padre comboniano che ha trascorso 20 anni in Brasile, 12 dei quali in Amazzonia: oggi è nella piazza di Anguillara per testimoniare la sua contrarietà all’arrivo di Jair Bolsonaro per ricevere la cittadinanza onoraria. Anche lui prende parte al sit-in autorizzato per dire no al presidente verde-oro.
“La politica di Bolsonaro – ha spiegato Ramundo, che ora opera a Verona nella sede della rivista Nigrizia – va contro tutto quello che professa quotidianamente Papa Francesco”.
Il sacerdote cita più di un esempio: “Il Presidente non si occupa della difesa delle minoranze, a partire dagli indios dell’Amazzonia. Anzi ha bloccato i finanziamenti per la costruzione di case popolari nelle aree più indigenti del Paese”.
ha parlato anche di ambiente: “Papa Francesco – ha sottolineato – non smette di ricordarne l’importanza come bene comune, mentre Bolsonaro fa quello che vuole in Amazzonia”.

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