Paradosso all'italiana: medico no vax diventa vaccinatore e la Regione Piemonte interviene d'urgenza

Si tratta di Giuseppe Delicati, già indagato da due procure per un video in cui negava l'esistenza del virus. In corso un procedimento disciplinare all'ordine dei medici di Macerata, a cui è iscritto

Paradosso all'italiana: medico no vax diventa vaccinatore e la Regione Piemonte interviene d'urgenza
Giuseppe Delicati
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6 Dicembre 2021 - 12.07


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Cose dell’altro mondo. In un’Italia attenta e rigorosa come non mai nel rispetto delle regole anti-Covid c’è stata una incredibile falla nel sistema che rischia di mandarlo in cortocircuito.

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Indagato per falso ideologico e per truffa ai danni dello Stato, il medico di famiglia che nei mesi scorsi rilasciava certificati falsi di esenzione dal vaccino Covid, ha ottenuto l’attestato di medico vaccinatore.

E’ il caso di Giuseppe Delicati, originario di Borgaro Torinese (Torino), noto anche come negazionista della pandemia. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, appresa la notizia, ha chiesto che il direttore generale dell’Asl To4 di intervenire subito.

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“Immaginare, oggi, che un soggetto del genere – afferma il governatore – possa essere considerato idoneo come vaccinatore Covid lo trovo personalmente incredibile”.

Il caso

Non solo certificati falsi. Il 61enne negazionista aveva pubblicato anche un video sui social in cui negava l’esistenza del virus. Contro Delicati è attualmente in corso un procedimento disciplinare presso l’ordine dei medici di Macerata, a cui è iscritto. Il 61enne era stato convocato lo scorso 26 novembre. Qualunque sia il provvedimento, Delicati farà ricorso allungandone quantomeno i tempi di esecutività.

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La riunione

La vicenda dell’attestato sarà discussa nel corso della consueta riunione settimanale dell’Unita’ di crisi regionale. “Ho chiesto una audizione del direttore generale dell’Asl – spiega il presidente Cirio – in modo da avere una relazione chiara e valutare giuridicamente quali siano gli effettivi poteri di intervento diretto ed immediato della Regione”. Ma Delicati non demorde e si difende: “Ho sempre fatto tutto per bene. Ho curato decine di malati a casa loro, evitando ricoveri. Ho seguito i protocolli di Ippocrate e sono tutti guariti”.

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