Il contro-discorso di Grillo: Napolitano si dimetta
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Il contro-discorso di Grillo: Napolitano si dimetta

Il leader dei pentastellati parla al Paese nell'ultimo giorno del 2013: l'Italia ha bisogno di scossa, mobilitatevi. Ironia feroce contro il sistema.

Il contro-discorso di Grillo: Napolitano si dimetta
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1 Gennaio 2014 - 10.12


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“Il Paese ha bisogno di una scossa, ma quella scossa non può venire solo da me, dai ragazzi in Parlamento, da Casaleggio, dagli attivisti sul territorio, deve venire anche da voi. Non ditemi che non sapete come fare. Dovete informare chiunque conoscete, diffondere la verità, denunciare, impegnarvi in prima persona”. Queste le parole dell leader di M5s Beppe Grillo nel suo contro-discorso di fine anno, che ha fatto impazzire il web.

E poi ha detto: “Qualcosa di diverso l’Europa sarà se il M5s arriverà in Europa ma ci arriverà, ci arriverà. Voglio solo farvi un augurio: non ho detto parolacce e non ho gridato, forse non mi riconoscete per la strada mi dicono non gridi e non bestemmi. Da persona normale vi dico: ‘vinceremo e che la forza sia con voi e con Obi One Kenobi”.

Beppe Grillo ha ripetuto molte delle cose dette durante i suoi comizi in piazza: “A gennaio presenteremo l’impeachment contro Napolitano, spero che come Cossiga si dimetta prima. Lo dico per lui. Non può più permettersi di bloccare un Paese”.

“L’euro non è un tabù, gli italiani attraverso un referendum dovranno decidere se adottarlo o meno”, ha aggiunto nel suo discorso pubblicato sul web pochi minuti dopo la fine di quello di Giorgio Napolitano.

“Il Paese ha bisogno di una scossa, ma quella scossa non può venire solo da me, dai ragazzi in Parlamento, da Casaleggio, dagli attivisti sul territorio, deve venire anche da voi. Non ditemi che non sapete come fare. Dovete informare chiunque conoscete, diffondere la verità, denunciare, impegnarvi in prima persona”, ha concluso.

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