«Il fondo di garanzia è quello dove le eccedenze dei nostri stipendi da parlamentari vengono depositate per aiutare le piccole imprese in difficoltà. È un fondo che esisteva già, nel quale lo Stato mette due miliardi e mezzo, e noi abbiamo fatto un emendamento per aprirlo anche ai contributi privati». Queste le parole del senatore Luis Alberto Orellana, espulso dal M5s, intervenuto ad Agorà (Rai3).
«Il fondo – ha aggiunto – viene gestito dal Mediocredito Centrale, Gruppo Poste italiane, e le banche fanno una verifica per capire se la microimpresa ha un bilancio a posto, se ha una situazione finanziariamente positiva. Il che vuol dire che stiamo aiutando quelli che già stanno bene. Le banche prendono un interesse tra il 3,5 e il 9 percento, un bell’interesse, e poi se la microimpresa è in difficoltà intervengono. Sembra un pò un favore alle banche. È stato fatto secondo me con imprudenza», ha concluso.
