“Brigitte Bardot, Bardot. Brigitte beijou, beijou!”. Beppe Grillo torna a scrivere sul suo blog ironizzando sul declassamento dell’Italia da parte di S&p in un post dal titolo ‘BBB- non è Brigitte Bardot, ma spazzatura’.
“Dopo la nostra retrocessione a BBB- sembra che non sia successo nulla- ha detto il leader del Movimento 5 Stelle- Come se un impiccato in bilico su uno sgabello iniziasse a cantare ‘Brigitte Bardot Bardot’ per minimizzare, ed è quello che il duo Renzie-Padoan sta facendo per scacciare l’incubo del titolo spazzatura che viene subito dopo BBB-. Se nessuno comprerà più i nostri titoli, 400 miliardi nel 2015, il bilancio dello Stato crollerà e arriverà il default, e se nella migliore delle ipotesi li comprerà ancora, dovremo riconoscergli degli interessi molto alti per incentivarlo, interessi che creeranno altro debito e stritoleranno il bilancio dello Stato con nuove tasse a iniziare dall’innalzamento dell’Iva”.
E poi ha sottolineato: “I numeri parlano da soli, mentre il Governo quando parla ci prende in giro. Arriveraà la troika? Forse entro la primavera. Di certo questo governo non sta piu’ in piedi. Basta un soffio di vento per farlo cadere. Brigitte Bardot, Bardot Brigitte beijou, beijou!”.
Secondo Grillo “siamo nelle mani di Draghi: se riuscirà a forzare la mano e ad imporre entro la prima metà del prossimo anno un QE sui titoli pubblici riuscira’ a spostare l’orologio del fallimento dell’Italia in avanti di qualche tempo. In caso contrario il 2015 sara’ ricordato come l’anno dell’uscita dall’Euro o del default. Non c’e altra soluzione e lo ha capito oggi anche S&P”.
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