Che uno non valesse uno lo avevano capito tutti, esclusi i fanatici accecati da parole d’ordine vuote e che sono stati zitti e muti mentre veniva fatta la ‘pulizia etnica’ dei vari Pizzarotti e simili, rei di non essere troppo inginocchiati ai dettami di Grillo e Casaleggio.
Ora qualcuno apre tardivamente gli occhi: “Alla stesura del programma Migrazione, almeno, avrebbero potuto dire “no, vi state sbagliando”. Al mio discorso contro il decreto Minniti-Orlando sulla sicurezza e il Daspo nelle città, almeno.. Perché non mi hanno chiamata e non mi hanno detto, prima, “che dici, uno vale uno, nessun capo, nessun partito? La democrazia diretta? No, ti sei sbagliata, ti sei fatta un sogno”? … Perché?”.
Lo ha scritto in un passaggio di un lungo post, la senatrice Paola Nugnes, sulla quale ancora pende il procedimento disciplinare dei Probiviri.
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