Matteo Salvini sembra deciso a mettere i bastoni fra le ruote al Governo, approfittando dell’emergenza. E arriva alle minacce: “I primi passi del Governo non servono a niente, la zona rossa è tutta Italia. Le misure devono riguardare tutta l’Italia. Se il decreto arriva così in aula, frammentario e insufficiente, noi non lo votiamo. Sarebbe un decreto che non serve al paese. Noi siamo disponibili a lavorare giorno e notte per migliorarlo. Se le nostre proposte rimarranno lettera morta allora noi non lo voteremo”.
“Servono più soldi. Come Lega è nostro dovere ascoltare e fare proposte, non perchè si pensi a governissimi e alleanze strane con Pd e M5s ma perchè in un momento di difficoltà per il governo e per il Paese ci sembra giusto aiutare e suggerire”, afferma Salvini.
L’ex ministro dell’Interno attacca poi il capo della Polizia Franco Gabrielli: “Credo che il massimo dirigente di pubblica sicurezza debba parlare in modo diverso. Mi dispiace, a nome dei 90mila poliziotti, che meritano una guida adeguata”.
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