Salvini dice e Meloni raddoppia: "Riaperture immediate, non a maggio"

La leader di Fratelli d'Italia ignora i richiami alla prudenza degli scienziati, e mentre in Italia ci sono 400 morti al giorno, lancia messaggi alle corporazioni scontente

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni
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14 Aprile 2021 - 14.50


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In questo momento di transizione in cui ancora ci troviamo nel pieno della pandemia, ma con la soluzione della crisi più vicina grazie ai vaccini anti-Covid, iniziano a serpeggiare i malumori ora evidenti nella società, soprattutto in coloro che più stanno subendo le conseguenze della chiusura delle attività.
Se Salvini prova a cavalcare l’onda destabilizzando il governo di cui fa parte, Meloni non lascia il campo all’ alleato ma raddoppia al grido di “riaprire subito”: “Penso che in ogni caso la migliore misura possibile per aiutare il tessuto produttivo italiano siano le riaperture immediate, non a maggio o a giugno.
Il governo Draghi parla di riaperture a maggio o giugno come una vittoria, che è quello che è stato fatto l’anno scorso, ma non è una vittoria.
La vittoria è riaprire domani con protocolli chiari, dei quali il governo si assume la responsabilità”.
Lo dice la presidente di Fdi Giorgia Meloni, nel corso di una conferenza stampa sul dl sostegni, dove aggiunge: “Vedo tanti in piazza che chiedono di lavorare, bisogna consentire alla gente di lavorare, altrimenti si rischia che la crisi sociale possa diventare più grave di quella sanitaria.
E l’unico vaccino sono le riaperture subito”.

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