Gad Lerner senza giri di parole: "Meloni è come Mussolini prima del '22"

Il giornalista: "Dialettica che fa paura, è la radice culturale che ha molto a che fare con il fascismo del passato"

Gad Lerner
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13 Ottobre 2021 - 14.58


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La Meloni non ha mai preso le distanze dal fascismo, nemmeno quando i tumultuosi di Forza Nuova hanno attaccato, e distrutto, la sede della Cgil a Roma. Un motivo ci sarà.
“Secondo la Meloni, cito testualmente il suo libro, il bipolarismo dei prossimi anni in Italia vedrà da una parte il Partito Democratico, partito collaborazionista delle ingerenze straniere, e dall’altra Fratelli d’Italia, il movimento dei patrioti. E’ lo schema antichissimo di chi inneggia alla libertà, come faceva il tumultuoso Mussolini prima del ’22, per affermare: io rappresento il popolo sovrano, il popolo depredato, i miei avversari invece sono subdoli strumenti del grande burattinaio straniero che ci vuole opprimere”. Lo ha detto Gad Lerner ieri sera nel corso della puntata di ‘Otto e Mezzo’ su La7.
“Questa è la dialettica che fa paura, è la radice culturale che ha molto a che fare con il fascismo del passato ma che è oggi riproposta negli Stati Uniti, in Ungheria, in Polonia”, ha concluso Lerner.
“Stiamo perdendo il senso dei fatti e della storia. Condannare le alleanze internazionali di Fdi e le violenze di Forza Nuova è doveroso, paragonare la Meloni al capo dello squadrismo italiano responsabile di decine di morti nel biennio rosso è follia, ignoranza e irresponsabilità” il tweet di Carlo Calenda, leader di Azioni, a commento delle parole di Lerner.

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