Zingaretti: "Tra Pd e M5s è nata una nuova fase politica, dobbiamo battere le forze nazionaliste che guidano l'Italia"
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Zingaretti: "Tra Pd e M5s è nata una nuova fase politica, dobbiamo battere le forze nazionaliste che guidano l'Italia"

Zingaretti: "L`Italia è guidata da un cartello di forze nazionaliste in competizione perenne, che trova identità nella gestione del potere e negli estremismi ideologici".

Zingaretti: "Tra Pd e M5s è nata una nuova fase politica, dobbiamo battere le forze nazionaliste che guidano l'Italia"
Schlein e Zingaretti
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22 Febbraio 2024 - 10.16


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Nicola Zingaretti, ex segretario del Pd, in un’intervista a La Repubblica ha parlato della possibile e necessaria alleanza tra Pd e M5s, in vista delle elezioni in Sardegna e dell’appuntamento delle Europee. “Fra Pd e 5S il processo politico si è rimesso in moto, la situazione è diversa rispetto a pochi mesi fa. Schlein ha avuto il coraggio e la coerenza di aprire una fase nuova”.

“Per vincere servono pazienza, contenuti e scelte che rendano vera e percepita la presenza di un`alternativa costruita per stare accanto alle persone, ai loro bisogni e speranze. Occorre avanzare una proposta su temi concreti, basata su cultura e vocazione unitaria: competitività e giustizia sociale devono stare insieme, così come sostenibilità e sviluppo. È difficile perché nel centrosinistra, malgrado i sistemi maggioritari, sopravvivono conventicole del ‘meglio pochi ma buoni’ per poi, quando vince Meloni, addossare la colpa al Pd”.

Il voto del 25 febbraio in Sardegna “riguarda in primo luogo i sardi, dopo anni di pessima gestione della regione. La sanità è allo sfascio, la continuità territoriale ostaggio di monopoli che hanno reso i cittadini prigionieri dell`isola. Perché bisognerebbe rivotare i responsabili di questo disastro? Politicamente è l`ennesima conferma che quando le opposizioni si uniscono su candidature autorevoli e programmi chiari si torna ad essere competitivi. Vale anche per l`Abruzzo, dove l`alleanza è ancora più larga”.

“Il centrodestra che abbiamo conosciuto negli ultimi 30 anni non esiste più. Quel modello è finito con l`elezione di Meloni e la scomparsa di Berlusconi, che lo aveva inventato. L`Italia è guidata da un cartello di forze nazionaliste in competizione perenne, che trova identità nella gestione del potere e negli estremismi ideologici. Una sconfitta alla prossima tornata elettorale rappresenterebbe una prima battuta d`arresto della maggioranza pro tempore, già attraversata da forti tensioni. Perciò è fondamentale la ricomposizione del nostro campo” ha concluso.

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