Il senatore del Partito Democratico, Walter Verini, accusa il presidente del Senato Ignazio La Russa di aver strumentalizzato politicamente la vicenda legata alla comunità Casa del Bosco e ai minori coinvolti.
In un’intervista a Radio Popolare, Verini ha parlato di «faziosità e scarso rispetto per le istituzioni», sostenendo che esponenti della maggioranza starebbero utilizzando una vicenda delicata che riguarda dei ragazzini per fini elettorali in vista del referendum.
«Tutti abbiamo profondo rispetto per la tragedia emotiva che stanno vivendo i bambini e la loro famiglia. Proprio per questo mai e poi mai avremmo pensato che qualcuno – l’altro ieri il presidente del Consiglio, ieri il ministro Salvini, oggi addirittura la seconda carica dello Stato e domani Nordio con gli ispettori – potesse usare questa vicenda per bassi scopi elettorali», ha dichiarato il senatore dem.
Secondo Verini quanto sta accadendo «è molto grave» e dimostrerebbe «cinismo e spregiudicatezza istituzionale», oltre a un certo «nervosismo in vista di domenica».
Il parlamentare ha poi sottolineato che vicende che riguardano minori richiedono «sensibilità, delicatezza e confronto tra famiglia, psicologi, assistenti sociali, magistrati minorili e legali», aggiungendo che l’atteggiamento del presidente del Senato «ricorda il cinismo usato durante il caso di Bibbiano».