Pregliasco: "Il vaccino è obbligatorio in Italia fin dal 1888, non vedo perché no per il Covid"

Il virologo dell'Università degli Studi di Milano: "Non c'è una libertà di infettare gli altri, il guaio è che la non vaccinazione facilita la diffusione del virus"

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco
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8 Settembre 2021 - 19.59


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Il dibattito sull’obbligatorietà del vaccino anti Covid in Italia è ancora molto acceso, soprattutto dopo le parole di Draghi, favorevole all’introduzione già da ottobre.
“Dal 1888 in Italia ci sono vaccinazioni obbligatorie, quindi non vedo perché non si possa oggi per il vaccino anti-Covid. 
Non c’è una libertà di infettare gli altri, il guaio è che la non vaccinazione facilita la diffusione del virus e dovremmo comunque considerare la continuazione di questa presenza.
Abbiamo superato le prime ondate della pandemia, gestendole nell’emergenza, anche ma avremo altre ondine verso la fine di questa pandemia”. Lo ha affermato il virologo dell’Università degli Studi di Milano Fabrizio Pregliasco, ospite di ‘Agorà’ su RaiTre commentando la possibilità dell’obbligo vaccinale e gli scenari futuri della pandemia.

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