A Firenze la prima edizione del Premio Franco Zeffirelli
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A Firenze la prima edizione del Premio Franco Zeffirelli

Tra cinema e arte, il Premio è destinato a divenire un appuntamento fisso ogni anno

A Firenze la prima edizione del Premio Franco Zeffirelli
Fonte: https://www.mymovies.it/persone/franco-zeffirelli/49162/
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27 Gennaio 2026 - 18.27 Culture


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Nasce a Firenze il Premio Franco Zeffirelli, un nuovo appuntamento di portata internazionale e dedicato alle arti dello spettacolo, destinato a diventare appuntamento fisso ogni anno.

Nella prima edizione, che si svolgerà nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio lunedì 16 febbraio 2026, verranno premiati il regista Marco Bellocchio, la costumista Ann Roth e le scenografe Katie Spencer e Sarah Greenwood, con due ulteriori Premi Speciali assegnati al tenore e direttore d’orchestra Placido Domingo, e all’attore Robert Powell.

Riconoscimento istituito dalla Fondazione Franco Zeffirelli assieme al Trust Zeffirelli per il Centro Internazionale delle Arti e dello Spettacolo, il Premio ha come obiettivo quello di onorare e proseguire l’eredità artistica e culturale di una delle figure più influenti dello spettacolo del Novecento.

Inoltre, il Premio Zeffirelli ha ricevuto anche il conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica, a conferma del proprio valore artistico e culturale.

Alla cerimonia ufficiale di premiazione prenderanno parte la sindaca di Firenze Sara Funaro, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti. Successivamente l’evento proseguirà con una cena di gala presso il Museo Zeffirelli (facente parte della Fondazione Franco Zeffirelli) in piazza San Firenze.

Queste le parole di Pippo Zeffirelli, presidente della Fondazione Franco Zeffirelli:

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“Il premio Zeffirelli è un nuovo e prestigioso riconoscimento istituito dalla Fondazione e Trust Zeffirelli per il centro internazionale delle Arti e dello Spettacolo. Questo premio nasce con l’intento di onorare e proseguire l’eredità artistica del maestro il cui nome è internazionalmente riconosciuto come sinonimo di eccellenza, raffinatezza estetica e maestria tecnica in ambito teatrale, cinematografico e operistico. Zeffirelli ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura visiva del XX secolo e il premio a lui intitolato si propone di celebrarne il lascito attraverso il riconoscimento di personalità, affermate o emergenti, che si distinguono per qualità e rigore artistico. Il premio consiste in una statuetta placcata in oro, raffigurante un personaggio tratto da una delle opere diretta da Zeffirelli, simbolo della sua visione artistica e realizzata con successo dalla gioielleria Paolo Penko di Firenze. I premi sono assegnati da una giuria internazionale mentre la Fondazione si riserva l’assegnazione di due premi speciali assegnati a figure che hanno collaborato direttamente con Zeffirelli nel corso della sua carriera”.

Così invece la direttrice del Museo Franco Zeffirelli, Caterina D’Amico:

“La Fondazione non è nata semplicemente come un tributo a Franco Zeffirelli, ma come il compimento di un suo profondo desiderio: restituire a Firenze l’intero corpus della sua vita creativa. Quando nel 2017 abbiamo aperto le porte del Complesso di San Firenze non abbiamo inaugurato solo un museo, ma un ‘archivio parlante’. Il nostro impegno è far sì che questo patrimonio non resti memoria statica, ma diventi uno strumento vivo per le nuove generazioni di scenografi, registi e costumisti, affinché possano conoscere il metodo di lavoro di un grande artista poliedrico. In questa prospettiva, penso che il Premio Zeffirelli possa diventare un appuntamento importante, un momento di incontro e di scambio tra professionisti dello spettacolo di oggi e di domani, in un luogo ricco di sapienza e di stimoli”.

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L’organizzazione di questa prima edizione è stata affidata a Lorenzo D’Amico De Carvalho, mentre la giuria (di portata internazionale e identificata con il supporto della A.S.C. Associazione Scenografi, Costumisti, Arredatori Italiani) è stata presieduta da Raimonda Gaetani, scenografa, costumista e art director italiana, e composta da Lindy Hemming (costumista, Regno Unito), Madeline Fontaine (costumista, Francia), Inbal Weinberg (scenografa, Stati Uniti) e Jean Rabasse (scenografo, Francia).

Con la forma di una scultura in bronzo dorato realizzata dalla bottega orafa di Paolo Penko, ispirata a uno dei colossi scenografici ideati da Franco Zeffirelli per “Il Trovatore”, l’opera è stata modellata con l’antica tecnica della fusione a cera persa e cesellata interamente a mano, e viene custodita in uno scrigno artigianale realizzato dalla storica azienda Parione, foderato in moiré e impreziosito dal logo della Fondazione stampato a caldo in foglia d’oro 22 carati.

Nei giorni antecedenti alla cerimonia, la Fondazione Franco Zeffirelli organizza percorsi culturali e formativi per gli studenti di scenografia e costume delle scuole di cinema, teatro ed accademie d’arte italiane ed europee, avvicinando le nuove generazioni ai valori e al linguaggio che ha contraddistinto l’eredità di Zeffirelli.

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L’apertura avverrà nel giorno in cui ricorre il compleanno del Maestro, giovedì 12 febbraio, con tre giorni di approfondimento sulla sua opera, tramite lezioni dedicate al suo impatto in campo cinematografico e teatrale/operistico.

Verranno organizzate visite al Museo, con la proiezione di tre suoi capolavori, quali “Otello”, “Traviata” e “Cavalleria Rusticana” (aventi tutti come protagonista Plácido Domingo).

Domenica 15, e lunedì 16 febbraio, sempre presso la Fondazione, si terranno invece le masterclass dei premiati Marco Bellocchio, Ann Roth, Sarah Greenwood e Katie Spencer.

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