A Cortina d’Ampezzo la cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici invernali si apre con una sfilata di 34 associazioni del territorio, tra cui l’Associazione Nazionale Alpini accompagnata dal corpo musicale, in memoria dei Giochi del 1956.
Un omaggio alla storia: settant’anni fa furono le “Penne nere” a salvare le Olimpiadi di Cortina, trasportando manualmente tonnellate di neve in un inverno segnato da ghiaccio e scarse precipitazioni. La parata ha proseguito con tutti gli altri gruppi locali, tra cui i Krampus, in cerca dei bambini “cattivi”, in un’atmosfera che ha unito folklore e spettacolo.
La cerimonia è ufficialmente iniziata alle 20, con uno spettacolo incentrato sulla promozione del territorio, ma i risultati premiano più la proiezione sugli schermi di ciò che accade a Milano.
Un momento di autentico orgoglio è stato, con i Carabinieri a ricevere il tricolore da Fulvio Valbusa, Christian Zorzi, Giorgio Di Centa e Pietro Piller Cottrer, protagonisti della storica staffetta di fondo a Torino 2006.
Tra i momenti più emozionanti della serata c’è stato senza dubbio l’alzabandiera con i Carabinieri a ricevere il tricolore dai protagonisti della storica staffetta di fondo a Torino 2006. Anche l’11enne veneto che lo scorso 27 gennaio era stato lasciato a piedi sotto una nevicata dall’autista di un autobus che andava da Cortina a Calalzo, ha vissuto la sua “rivincita” olimpica prendendo parte attivamente all’alzabandiera. Sul palco, in piazza Angelo Dibona, ha affiancato Fulvio Valbusa, Christian Zorzi, Giorgio Di Centa e Pietro Piller Cottrer e ha potuto osservare con emozione il tricolore salire sul pennone.
Sono stati 35 gli atleti azzurri a sfilare, rispettivamente nelle quattro discipline di curling, sci alpino, skeleton e slittino, capitanati da Federica Brignone in spalla ad Amos Mosaner. Tra i protagonisti anche l’ampezzana Stefania Constantini, che insieme allo slittinista Dominik Fischnaller sigilla la notte della consacrazione olimpica per il curling.
Alla fine la fiamma olimpica passa di mano in mano lungo Corso Italia per essere consegnata a Sofia Goggia, l’ultima a vincere un oro olimpico a Pyeongchang nel 2018, per accendere il braciere e dare così il via alle Olimpiadi.
