Oscar, trionfano Buckley e Jordan: premi e ricordi nella notte del cinema

Una notte di grandi emozioni alla cerimonia degli Academy Awards con un pensiero alle star che non ci sono più.

Oscar, trionfano Buckley e Jordan: premi e ricordi nella notte del cinema
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16 Marzo 2026 - 10.53 Culture


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I pronostici davano già per probabili le vittorie di Jessie Buckley, come migliore attrice protagonista per Hamnet e di Sean Penn come attore non protagonista per Una battaglia dopo l’altra. L’attore, però, come era già accaduto in due precedenti occasioni, non ha preso parte alla cerimonia. Secondo quanto riportato dal The New York Times, Penn ha scelto invece di recarsi nuovamente in Ucraina, Paese di cui sostiene apertamente la resistenza contro l’invasione russa e al cui presidente, Volodymyr Zelensky, aveva persino donato uno dei suoi premi in passato.

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A rappresentarlo sul palco c’era il regista Paul Thomas Anderson, presente per ritirare le statuette: la sua opera ha infatti conquistato sia l’Oscar per la migliore regia sia quello per il miglior film. Nel discorso di ringraziamento il regista ha comunque voluto precisare che nel cinema non esistono film migliori di altri, ma solo ciò che rispecchia l’umore di un certo momento.

Tra i titoli più celebrati della serata c’è l’horror Sinners-I peccatori, diretto da Ryan Coogler. Il film, ambientato nell’America rurale degli anni Trenta e incentrato sui temi dell’identità e del trauma vissuto dalla comunità afroamericana, ha portato al regista l’Oscar per la migliore sceneggiatura originale. Il premio come miglior attore è stato di Michael B. Jordan, in una competizione rimasta incerta con Timothèe Chalamet, protagonista di Marty Supreme. Jordan ha interpretato un doppio ruolo, quello dei gemelli Smoke e Stak: una scelta che lo aveva fatto considerare meno favorito.

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Un risultato storico è arrivato con il premio per la migliore fotografia assegnato a Autumm Durald Arkapaw per Sinners: è la prima donna a ottenere questo riconoscimento nella storia dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences. Durante il suo discorso di accettazione ha invitato tutte le donne ad alzarsi in piedi, dichiarando: «Non sarei qui senza di voi».

La cerimonia ha vissuto anche un momento toccante con il tradizionale ricordo delle personalità del cinema scomparse nell’ultimo anno. Tra queste sono stati citati il regista Bob Reiner e la moglie Michelle, morti a dicembre in un tragico caso di duplice omicidio domestico. Tra i volti proiettati durante l’omaggio sono comparsi anche quelli italiani di Claudia Cardinale e Giorgio Armani, ricordato come «l’uomo che ha vestito Hollywood».

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