di Lorenzo Lazzeri
Meta ha cancellato da Instagram il profilo storico di Time in Jazz a un mese dall’inizio della 39ª edizione del festival, in programma dall’8 al 16 agosto 2026 a Berchidda e negli altri luoghi della manifestazione fondata e diretta da Paolo Fresu. La piattaforma parla di violazioni degli standard della community. Gli organizzatori definiscono la decisione incomprensibile. Non conoscono l’accusa precisa e non hanno trovato un referente umano con cui parlare.
La chiusura colpisce anche tutto ciò che il festival aveva raccolto nel tempo. Con la disattivazione permanente dell’account sono spariti nove anni di contenuti, 20mila follower e una parte consistente della sua memoria digitale. Foto e video documentavano i concerti, il pubblico e i luoghi attraversati dalla manifestazione. Tutto è diventato inaccessibile dopo una procedura automatizzata che ha trattato il profilo come un account sospetto.
L’account conservava la storia dei rapporti nati negli anni tra la Sardegna e la scena jazz internazionale. Era anche l’archivio quotidiano del festival, aperto dal 2016 e alimentato edizione dopo edizione con materiali, ricordi e comunicazioni.
La parte più grave resta il silenzio seguito alla chiusura. L’associazione ha chiesto spiegazioni e il ripristino dell’account. Ha ricevuto risposte automatiche attribuite a Meta AI. Nessun operatore ha indicato quale contenuto o quale comportamento avrebbe violato le regole della piattaforma. La sanzione è diventata definitiva senza una contestazione comprensibile e senza la possibilità di esporre le proprie ragioni a una persona.
Per assicurare le comunicazioni sulla prossima edizione, Time in Jazz ha aperto il nuovo profilo @timeinjazz2026. La promozione degli appuntamenti può proseguire. Gli organizzatori devono però ricostruire in pochi giorni una rete cresciuta per quasi un decennio.
Time in Jazz valuta ora un’azione in ambito comunitario. Meta ha reso inaccessibile in pochi secondi un canale costruito in anni. Il festival si trova alle prese con moduli, risposte automatiche e procedure poco chiare. Deve recuperare visibilità e ricominciare a raccogliere il pubblico attorno al nuovo profilo.
