GP d’Austria: tra duelli, ritiri e dominio Mercedes
Top

GP d’Austria: tra duelli, ritiri e dominio Mercedes

Doppio podio per i piloti Mercedes, accompagnati da uno scattante Verstappen in lotta per il titolo

GP d’Austria: tra duelli, ritiri e dominio Mercedes
Preroll

redazione Modifica articolo

28 Giugno 2026 - 18.52 Culture


ATF

di Gemma Consolazio e Lilia La Greca

Non sappiamo se il caldo di oggi sia colpa dell’ondata di calore o del Gran Premio d’Austria. Di sicuro, però, è questa gara ad aver acceso la griglia! Russell scatta dalla pole position, con le due Ferrari subito dietro, per un Gran Premio che si preannuncia infuocato… e in alcuni casi, anche letteralmente.

Al via del Gran Premio, Russell mantiene saldamente il comando davanti a Leclerc, ma già alla prima curva Hamilton sorprende il ferrarista e si prende la seconda posizione. Antonelli prova a inserirsi nella lotta, finisce largo e deve restituire la posizione a Leclerc, mentre Verstappen approfitta del duello tra i due per salire al terzo posto. Dopo sette giri, Russell prova a scappare e porta il vantaggio su Hamilton a 1”8, con Verstappen più staccato, Leclerc quarto e Antonelli quinto a 4”6 dalla vetta. Ed è stato proprio il caldo a giocare un ruolo chiave nelle performance di tutti i piloti: molti i pit stop e i ritiri a causa di danni ai freni delle monoposto, come nello sfortunato caso di Bottas e Perez, portando la Cadillac al doppio ritiro. Non hanno tagliato il traguardo neppure Carlos Sainz, costretto al ritiro dopo che la sua monoposto si è improvvisamente fermata sul rettilineo, e Lance Stroll, a causa di problemi al veicolo. Ma la battaglia è stata serrata fino agli ultimi giri: Hamilton e Verstappen hanno combattuto ruota ruota per il terzo posto, riportando in vita uno dei duelli più accesi della storia di Formula 1 iniziato e concluso nel 2021 con la vittoria di Verstappen su Hamilton. Tuttavia, è stato il giovane olandese in Red Bull a prevalere, guadagnando il secondo posto, seguito dal campione in carica Antonelli. Russell ha condotto una gara maestosa mantenendo la leadership per tutti i 71 giri previsti, portandosi a casa un’attesa vittoria. La stessa sorte non è toccata a Charles Leclerc, che taglia il traguardo nuovamente deluso dalla monoposto, che non reggeva il passo rispetto alle Frecce d’Argento.

Il Gran Premio d’Austria si chiude così con una gara intensa, segnata da strategie, colpi di scena e dal caldo estremo che ha messo a dura prova piloti e monoposto. George Russell conquista una vittoria meritata grazie a una prestazione impeccabile dall’inizio alla fine, mentre Red Bull prende la sua rivincita e Mercedes conferma ancora una volta la sua competitività. Per la Ferrari, invece, resta l’amaro in bocca: nonostante un buon avvio, il passo gara si è rivelato insufficiente per lottare con i migliori. Il Mondiale prosegue, ma una cosa è certa: se questo è stato solo l’antipasto dell’estate, la stagione ha ancora molte emozioni da regalare, a partire da domenica prossima con il Gran Premio d’Inghilterra, a Silverstone.

Native

Articoli correlati