Niente Chiese in Arabia
Top

Niente Chiese in Arabia

Gli Emirati Arabi respingono al mittente le dichiarazioni del mufti saudita, per il quale in quella zona dovrebbero esserci solo moschee.

Niente Chiese in Arabia
Preroll

redazione Modifica articolo

21 Marzo 2012 - 14.38


ATF

Il sito Middle East on Line, molto vicino al governo degli Arabi Uniti, respinge al mittente le dichiarazione del Gran Mufti saudita contrario alla costruzione di nuove chiese nella pensiola arabica e favorevole alla distruzione di quelle già costruite, perchè la penisola arabica, a suo avviso, sarebbe territorio sacro islamico.

Middle East on Line non ci va tenero e confermando il piano degli emirati di costruire una nuova chiesa accusa il mufti di fomentare l’islamofobia, impicciandosi in affari non suoi. La costruzione di chiese, e il progetto di nuove costruzioni,infatti non riguarda l’Arabia Saudita, ma gli Emirati e il Kuwait, paesi sui quali il mufti non h competenza.

Rinfrancato da questo netto no al fanatismo wahhabita,il professor Younis Tawfik, docente in Italia e per lungo tempo membro della consulta islamica, ci induce a pensare che forse il mufti non ha mai letto il Corano.

Tawfik infatti afferma che la sua “posizione personale è priva di fondamento giuridico,dal momento che nel Corano è esplicitamente riconosciuto dal Profeta il diritto alle comunità cristiane esistenti in Arabia di professare la loro fede, prevedendo inoltre che essi non debbano sotostare ai tribunali islamici. E lo stesso secondo califfo, Umar ibn al-Khattab, riconobbe gli stessi diritti ai cristiani quando conquistò Gerusalemme. Il divieto riguarda il solo recinto meccano, quella è l’unica area riconosciuta come sacra dall’Islam, Corano e Sunnah. Fuori di lì in tutta la penisola arabica è possibile costruire chiese.”
Un deputato iracheno ha chiesto che le farneticazioni del mufti saudita siano discusse al prossimo vertice arabo.

Native

Articoli correlati