Spending review: il governo stringe tempi
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Spending review: il governo stringe tempi

Il sottosegretario Polillo comunica che bisognerà chiudere entro oggi. Intanto Cgil e Uil confermano lo sciopero degli statali per il 28 settembre, mentre la Cisl dice no.

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30 Luglio 2012 - 14.46


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“Entro oggi dovremo chiudere definitivamente il provvedimento al Senato, che poi passa alla Camera. Entro la settimana dovremo chiudere sia la spending review che il decreto sviluppo”. Lo ha detto il sottosegretario all’Economia, Gianfranco Polillo sottolineando che “per questa fase dell’anno abbiamo raggiunto un punto di arrivo”. Per il futuro, Polillo ha aggiunto: “stiamo cercando di vedere come intervenire sul debito. Sarà tema di settembre e al ministero dell’economia ci stiamo lavorando molto”.

Coesione Nazionale, che fa parte della maggioranza, ha presentato una pregiudiziale di costituzionalità al decreto sulla spending review criticando soprattutto la parte riguardante le Province. Il gruppo di Coesione Nazionale, guidato da Pasquale Viespoli, comprende 12 senatori e sulla sua pregiudiziale convoglieranno i voti della Lega e dell’Idv.

Cgil e Uil hanno confermato lo sciopero degli statali per il 28 settembre, mentre la Cisl ha ribadito il suo ‘no’ e chiesto al ministro della Pubblica amministrazione, Patroni Griffi, un tavolo sulla spending review a settembre.

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