”I servizi segreti saranno
indifesi quando punterò il mio fucile alla fronte di Barack”. Obama minacciato di morte su twitter. Avviene per mano di un 21enne che è stato arrestato dai Secret
Service per aver minacciato di morte il presidente
americano Barack Obama.
Donte Jarmar Sims lunedì ha scritto cinque
messaggi sul sito di microblogging spiegando che avrebbe
assassinato Obama mentre si trovava in città per la kermesse
dell’asinello. L’uomo, agli agenti che si sono recati a casa sua
per interrogarlo, ha confermato di essere titolare dell’account
di Twitter da cui è partito il messaggio incriminato e ha
giustificato la sua azione perché spinto dall’odio verso il
presidente.
Sims, che era sotto effetto di marijuana quando ha twittato
le minacce ad Obama, ha chiesto scusa per la sua frase. Ora
però rischia sino a 5 anni di carcere e una multa sino a
250.000 dollari.
