Kirkuk, 240 chilomentri a nord di Baghdad, sono le 7.30 del mattino – le 6.30 in Italia – davanti alla sede della compagnia petrolifera pubblica irachena Notrh Oil, quando un’esplosione scuote la calma della domenica mattina. Secondo le prime ricostruzioni sarebbe stata un’autobomba ad uccidere almeno sette persone, che si trovavano all’interno del parcheggio dove si è verificata la deflagrazione.
A riferirlo sono state fonti della polizia irachena, che parlano anche di 17 feriti. Questo il primo bilancio delle vittime.
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