Obama: piango Chris, sarà fatta giustizia

Il presidente Usa assicura che i legami tra la Libia e gli Stati Uniti non saranno spezzati, ma annuncia che lavorerà con le autorità di Tripoli per sconfiggere gli attentatori.

Obama: piango Chris, sarà fatta giustizia
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redazione Modifica articolo

12 Settembre 2012 - 19.05


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Dopo quanto successo a Bengasi, parla il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, in piena campagna elettorale.
L’attacco di Bengasi, sottolinea Obama, ”non spezzerà
i legami” gli Stati Uniti e la Libia. ”Con le autorità di
Tipoli combatteremo insieme per sconfiggere questi
attentatori”. Lo ha detto il presidente americano Barack
Obama, commentando dalla Casa Bianca l’attacco sferrato ieri
contro la sede diplomatica statunitense di Bengasi.

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”Stiamo lavorando – ha poi aggiunto – per aumentare la
sicurezza del nostro personale dislocato nel Paese.
Assicureremo i resposnabili degli attentati alla giustizia.
Vogliamo che sia fatta giustizia e vi assicuro che sarà
fatta”, ha detto Obama.

“Ieri è stato un giorno difficile per gli Stati Uniti, perché stavamo anche ricordando le vittime degli attacchi dell’11 settembre e le truppe che si sono sacrificate in Afghanistan e in Iraq. Poi abbiamo saputo di questo attacco a Bengasi”, sottolinea Obama. Quella del diplomatico Christopher Stevens “è stata una morte tragica”, ha proseguito Obama, “amava il posto in cui lavorava”.

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