A 11 anni è stata bruciata viva da due donne, le madri di due sue amichette. La bambina è stata punita per aver “fatto la spia” su un furto di frutta in un orto del villaggio di Balinali, nello Stato orientale di Orissa. Lo riferisce oggi l’agenzia di stampa Pti. La bambina, Rinki Behera, con due coetanee era entrata nella proprietà di un contadino per rubare alcuni melograni. Successivamente, forse perché riconosciuta, la piccola ha poi rivelato l’identità delle sue complici al proprietario del frutteto che è andato subito a informare i genitori delle ragazzine dell’accaduto. Invece di rimproverare le figlie le mamme, di nome Moli e Sulochana, si sono procurate una tanica di benzina e sono andate a casa di Rinki. La bimba era era sola, l’hanno immobilizzata, cospargendola di benzina e appiccando il fuoco.
Ha fatto la spia, bambina indiana bruciata
Hanno ammazzato l'amichetta delle loro figlie perché aveva confessato a un contadino il furto di melograni. La triste storia accaduta in India.

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1 Giugno 2013 - 10.05
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