Dopo la dura presa di posizione dei Paesi del G7, che hanno annunciato che non parteciperanno al G8 in programma a giugno a Mosca, arriva anche quella degli Stati Uniti per bocca del presidente Barack Obama. Il presidente ha parlato di quanto sta accadendo in Ucraina in occasione della visita alla Casa Bianca del premier israeliano Benyamin Netanyahu.
Mosca “è dal lato sbagliato della storia”, ha affermato il presidente statunitense, annunciando l’intenzione di Washington di valutare misure economiche per isolare il governo di Mosca. Nel mirino, lo sbarco in forze dei russi in Crimea dopo la fuga del presidente ucraino, Viktor Yanukovich. Azioni, che ha detto Obama, violano la legge internazionale e la sovranità ucraina. Una convinzione non solo americana, ma del mondo intero, unito nell’affermarlo. Oggi il segretario di Stato americano, John Kerry, sarà in visita a Kiev.
[GotoHome_Torna alla Home]