Un fascista e un golpista mancato, corretto perfino dai suoi ministri: le forze armate del Brasile sono impegnate nel rispetto della democrazia e dell'”armonia” istituzionale.
La dichiarazione arriva dal ministero della Difesa brasiliano all’indomani della manifestazione di piazza a Brasilia di centinaia di persone che protestavano contro le misure restrittive, chiedendo l’intervento dei militari contro Congresso e Corte Suprema, due istituzioni entrate in contrasto con il presidente Jair Bolsonaro per la sua gestione della pandemia.
Durante la manifestazione, il presidente, rivolto ai suoi sostenitori si è detto certo di avere il sostegno “della gente, delle Forze Armate”. Oggi la precisazione delle Forze Armate che si dicono impegnate nel rispetto della loro “missione costituzionale” e affermano di “considerare l’indipendenza e l’armonia necessarie alla governabilità del paese”.
“Le forze armate saranno sempre dalla parte della legge, dell’ordine, della democrazia e della libertà”, ha tenuto a sottolineare il ministro della Difesa Fernando Azevedo e Silva.
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