In Cile vincono gli indipendentisti e la sinistra nel voto sulla Costituente: sarà riscritta la Carta di Pinochet

La destra al potere ha raccolto meno di un terzo dei voti e non avrà modo di condizionare le decisioni dell'Assemblea

Popolo cileno in piazza per il referendum
Popolo cileno in piazza per il referendum
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17 Maggio 2021 - 09.34


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In Cile si è svolto il voto sulla Costituente e questa volta gli indipendentisti sono riusciti ad ottenere la maggioranze dei 155 seggi dell’Assemblea Costituente. Gli eletti saranno ora chiamati a redigere una nuova Costituzione che metterà fine a quella in vigore, che fu imposta nel 1980 durante la dittatura del generale Augusto Pinochet.
Una volta approvata da un referendum il prossimo anno, la nuova Carta reciderà dopo 40 anni ogni legame con il passato. 
Gli esperti hanno sottolineato che la sconfitta del governo era prevista, ma è stata resa più amara dal fatto che pur presentando una lista unica e unitaria, non è stato raggiunto l’obiettivo minimo di un terzo dei seggi della Costituente, che avrebbe permesso un’azione di bloccaggio per le decisioni non gradite.

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