Di Maio: "Andremo via da Kabul quando lo faranno anche gli americani"

Il ministro degli Esteri riferisce che sono stati evacuati tutti gli italiani che hanno chiesto di lasciare il Paese. Guerini: "Evacuati da Kabul 3.741 afghani, di cui 2.659 già in Italia"

Luigi Di Maio, ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale
Luigi Di Maio, ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale
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24 Agosto 2021 - 16.33


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“Dopo che gli americani avranno lasciato l’aeroporto di Kabul non sarà comunque possibile, né per noi né per alcun Paese dell’Alleanza, mantenere una qualunque presenza all’aeroporto”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio alle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato, sottolineando che “ad oggi abbiamo evacuato tutti gli italiani che ci hanno chiesto di lasciare il Paese”.
“Con le pulsioni antioccidentali s’indebolisce la Nato” – Secondo l’ex vicepremier, l’Occidente “deve evitare di lasciare un vuoto, che altri protagonisti geopolitici possano occupare indisturbati, alimentando oltretutto una propaganda che punta a minare la credibilità delle nostre democrazie.
A questo proposito, sta tornando di moda una narrazione semplicistica e parziale della realtà, che punta il dito contro un unico Paese: gli Stati Uniti. E oggi contribuisce a fomentare pulsioni antioccidentali, anche nell’opinione pubblica europea. Ma chi indebolisce la comunità euro-atlantica deve essere consapevole che ad essa non vi sono alternative. Finita questa Alleanza non ve ne sarà un’altra”.
“L’Ue si impegni a tutelare chi fugge dal regime talebano” – Passando al tema evacuazioni, Di Maio ha rimarcato che “occorrerà che l’Unione Europea assuma un forte impegno a tutelare chi fugge dal regime talebano”.
“L’Afghanistan non deve tornare rifugio di terroristi” – “In questi vent’anni abbiamo combattuto il terrorismo in Afghanistan. Non possiamo permettere che il Paese torni ad essere un rifugio sicuro e un terreno fertile per gruppi terroristici, una base da cui pianificare attacchi e una minaccia alla sicurezza internazionale”, ha affermato ancora Di Maio.
“Dovremo trovare alleanze e coinvolgere tutti gli attori, specie quelli della regione, che condividono questa stessa preoccupazione, oltre a Russia e Cina”.
Evacuati 3.741 afghani, di cui 2.659 già in Italia – Ad oggi sono stati evacuati 3.741 afgani di cui 2.659 in Italia attraverso 44 voli, ha riferito invece il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini.
Guerini: “L’avanzata dei talebani ha incontrato resistenza nulla” – La rapida avanzata dei talebani “ha incontrato la quasi nulla resistenza delle forze di sicurezza locale che sono fuggite e, in alcuni casi, lasciando armi e mezzi”, ha proseguito Guerini. Per il ministro “sullo sfondo di questi evidenti insuccessi militari c’è anche la mancanza di coesione e di leadership credibili delle autorità afghane”.
La situazione del Paese “è molto diversa da quella che era stata immaginata e questa oggettiva debacle andrà analizzata innanzitutto dall’Alleanza”.
“I militari italiani escono a testa alta dal loro impegno” –  Per Guerini i militari italiani “escono a testa alta dal loro impegno in Afghanistan.
Lo testimonia il grande sforzo di questi giorni e ce lo dicono le cifre e gli attestati di stima. Nessun sistema d’arma o sistema militare italiano è stato ceduto alle forze armate afgane al rientro del contingente italiano”.

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