Il governo di estrema destra israeliano continua a sfidare il diritto internazionale con la creazione di una nuova colonia illegale nei pressi di Hebron, in Cisgiordania occupata. Secondo il quotidiano Israel Hayom, dieci famiglie di coloni si sono già insediate nel nuovo avamposto, battezzato Aviad, adiacente alla colonia di Kiryat Arba.
È la prima espansione nell’area di Kiryat Arba dopo decenni, un passo che il Consiglio locale ha presentato come strategico: “separare le terre palestinesi da Hebron fino al Negev e rafforzare i collegamenti tra le colonie israeliane”.
Un obiettivo che conferma la logica di annessione e frammentazione del territorio palestinese, riducendo ulteriormente la possibilità di costruire uno Stato indipendente e contiguo.
Nonostante le condanne delle Nazioni Unite e il divieto imposto dal diritto internazionale, il governo guidato da Netanyahu – sostenuto dall’estrema destra suprematista – porta avanti la sua politica di colonizzazione forzata, trasformando la Cisgiordania in un mosaico di enclavi separate e alimentando un conflitto sempre più esplosivo.