Parte da Barcellona la “Global Sumud Flotilla”: con l’obbiettivo di rompere il blocco su Gaza
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Parte da Barcellona la “Global Sumud Flotilla”: con l’obbiettivo di rompere il blocco su Gaza

Decine di imbarcazioni su muoveranno dal Mediterraneo per rompere il blocco sull’enclave palestinese, in quella che gli organizzatori definiscono “la più grande missione umanitaria della storia”.

Parte da Barcellona la “Global Sumud Flotilla”: con l’obbiettivo di rompere il blocco su Gaza
Fonte: Euronews.com
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31 Agosto 2025 - 14.31 Culture


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Stanno partendo dal porto di Barcellona per arrivare, se non ci saranno intoppi, a metà settembre nelle coste di Gaza. Il loro slogan “Quando il mondo rimane in silenzio, noi salpiamo” evidenzia gli scopi della una flottiglia di aiuti umanitari che, guidata dall’attivista svedese Greta Thunberg, salpa oggi da Barcellona. Il tentativo è quello di “rompere il blocco illegale di Gaza”, dichiarano gli organizzatori. E a questo proposito la “Global Sumud Flotilla” ha dichiarato apertamente che il loro intento è quello di “aprire un corridoio umanitario e porre fine al genocidio in corso del popolo palestinese”.

Non si conosce il numero delle navi che parteciperanno alla spedizione né l’orario esatto della partenza e dei transiti nei vari porti. Nel pomeriggio si dovrebbero avere le prime informazioni.

La flottiglia dovrebbe arrivare nell’enclave costiera devastata dalla guerra a metà settembre e stando a quanto ha dichiarato alla stampa l’attivista brasiliano Thiago Avila “questa sarà la più grande missione di solidarietà della storia, con più persone e più imbarcazioni di tutti i tentativi precedenti messi insieme”.

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Si prevede infatti che decine e decine di altre imbarcazioni dovrebbero lasciare i porti tunisini e di altri Paesi del Mediterraneo tra qualche giorno. Forse il 4 settembre. Gli attivisti – stando a quanto scrive l’Ansa – stanno organizzando anche manifestazioni simultanee e proteste in 44 Paesi in “ solidarietà con il popolo palestinese”, come ha precisato Thunberg, membro del comitato direttivo della flottiglia, su Instagram. Sarà interessante seguire il percorso e le attività che si svolgeranno sia nelle navi che compongono la flottiglia sia nei diversi paesi del Mediterraneo. E vedere anche come reagirà il governo israeliano.

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