Donald Trump ha annunciato su Truth Social un imminente ordine esecutivo per introdurre l’obbligo di un documento di identità alle urne e per abolire quasi del tutto il voto per corrispondenza.
“Il documento d’identità dell’elettore – ha scritto su Truth – deve essere incluso in ogni singola votazione. Nessuna eccezione! Emanerò un ordine esecutivo a tal fine!!! Inoltre, niente voto per corrispondenza, tranne che per i malati gravi e per i militari che si trovano lontano. Utilizzare solo schede cartacee!!!”.
La proposta si inserisce in una strategia politica che da anni Trump porta avanti: attaccare il voto per corrispondenza, sostenendo senza prove che favorisca brogli elettorali. In realtà, i dati mostrano che questo metodo è usato più spesso dagli elettori democratici, in particolare giovani, minoranze e residenti delle grandi città.
Limitare o abolire il voto per posta significa dunque penalizzare una parte consistente dell’elettorato democratico, mentre rafforza la posizione dei Repubblicani, il cui elettorato è mediamente più anziano e incline al voto in presenza.
Si tratta quindi di un ennesimo tentativo di manipolare le regole del gioco elettorale a proprio vantaggio: un modo surrettizio per colpire i Democratici e consolidare il campo repubblicano nelle prossime elezioni, soprattutto negli Stati chiave dove pochi voti possono decidere la partita.
Argomenti: donald trump