Voglio pensare ad altro, voglio scrivere altro, devo scrivere altro ma qui, queste immagini che mi perseguitano, questo servizio che ho visto, per caso, su youtube, fatto da Arte, sulle torture in Israele dopo il 7 ottobre, le testimonianze dei sopravvissuti, quello di questo chirurgo, e gli occhi che ho visto, e, quello sguardo, l’avevo già visto, e mi ha colpito riconoscerlo, perché avevo parlato con un chirurgo ceceno, massacrato da russi e kadyrovisti, e aveva le stesse intonazioni, lo stesso sguardo, per descrivere come fosse una scienza, una conoscenza, appresa e applicata, distruggere una persona dall’esterno ma soprattutto dall’interno, con lo stesso vocabolario usato, “animali”, “subumani”, e queste altre, allucinanti testimonianze, senza esempio per me, di stupro sistematico da parte dei cani, sì, cani, quello morde, e le ferite che non vengono curate, e chi è stato addestrato a stupro.
Quindi ci sono degli allenatori per farlo, cioè è riflettuto, ed è sistematico, e quello di quest’uomo a cui viene chiesto di collaborare con gli israeliani, sotto tortura, che rifiuta, e “qualcuno” gli dice:
alla tua famiglia ci prenderemo cura “noi”.
E quando viene rilasciato, lì, secondo il cosiddetto accordo “cessate il fuoco”, scopre che, dalla famiglia, ha solo la figlia, sette anni, ma che la moglie e altri due figli, sono stati presi di mira da un colpo di razzo, da soli, e sono morti.
Sapevo che, in base a questo accordo, gli enti erano stati estradati.
Realizzati solo numerati, senza alcun nome, e, a Gaza, non c’è modo di fare una ricerca del DNA per identificarli perché tutto sarà distrutto, tutte le infrastrutture di ricerca.
Render con le tracce dirette dei servizi: tracce di colpi, ferite, mani e gambe ostruite, talvolta anche col collo, un nodo che scorre.
E niente nomi.
Solo il numero.
Le persone sono sepolte in fosse comuni.
E le battute di Ben Gvir, che guarda, nel carcere dove vengono torturate, umiliate, e che ride.
E quest’altro parlamentare, del Likoud, non del partito di Ben Gvir, che risponde ad un altro indignato per la tortura e che gli dice che è mostruoso stuprare nelle carceri, in particolare con una bottiglia, e lui, questo parlamentare del Likoud, che risponde, per quelli che hanno commesso il 7 ottobre, nulla è indignato, possiamo fargli di tutto.
Cioè, lo Stato di Israele è diventato esattamente la replica di Hamas,
ma con tutta la raffinatezza aggiunta, un Hamas cento volte più mostruoso di Hamas.
Questa è la vittoria, mostruosa, del terrorismo.
Quando l’assassino trasforma la sua vittima in un assassino.
Ma, e questo è un fatto riconosciuto oggi da tutte le organizzazioni internazionali, la maggior parte dei prigionieri non erano membri di Hamas. Erano, il più delle volte, intellettuali, medici, insegnanti, cioè dirigenti della società civile. Sono stati presi di mira principalmente dalle lotteria e poi dalla tortura.
Perché si tratta di Israele distruggere la società civile palestinese in quanto tale. Questo è, abbastanza chiaramente, un crimine contro l’umanità.
Tutti devono guardare questo “show”.
C’è un’altra cosa:
la mancanza di reazione del mondo.
Nessuna sanzione contro Israele, poiché non ci sono state sanzioni contro gli USA dopo Guantanamo e Abu Ghraib, mentre Abiou Ghraib annunciava già cosa c’è dopo: l’odio radicale degli USA in tutto il mondo musulmano, e quindi la possibilità per Daesh di farsi carriera.
Quello che fa Israele è dello stesso ordine.
Con questa differenza oggi:
in realtà non ci sarà alcuna sanzione, perché non c’è nessuno da sanzionare. Stiamo assistendo, a velocità fenomenale, allo sradicamento della democrazia, temo in tutto il mondo, e così, ecco, il “Nuovo Mondo” che è.
Quella, finalmente, medioevale o non so, di un valore unico:
forza, e tortura, normale, solita, finalmente silenziosa.
Quindi gli Stati europei democratici non dicono nulla su questo, su questo sistema di carceri e torture. Perché nessuno è rimasto a dire niente. Ma, per ora, in questi Stati, non so per quanto tempo, e anche in Israele, visto che la mostra d’arte si nutre di testimonianze di associazioni israeliane per i diritti umani, è ancora possibile per individui, o associazioni, dire che, queste distruzioni della persona, queste intime rovine della persona, questa è la condanna di tutta la dottrina sionista,
questa è una porcheria che Israele, anche trionfante tra l’altro fascismo trionfante sul pianeta, fate voi la lista, metterà generazioni e generazioni da buttare giù.
E così questo, questo orrore, questa vergogna, va detto.
Dobbiamo parlare.
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