Una nuova giornata di violenze ha colpito il Libano meridionale, con una serie di attacchi israeliani che hanno provocato vittime civili, raid aerei su infrastrutture stradali e ulteriori scambi di fuoco con Hezbollah, secondo quanto riportato dall’agenzia nazionale libanese NNA e dal ministero della Salute libanese.
Nel primo episodio segnalato, almeno una persona è stata uccisa e un’altra è rimasta ferita in un attacco israeliano contro un veicolo nei pressi della Rafik Hariri Sports City, a nord di Sidone. Il raid ha colpito un’auto lungo una delle principali aree urbane della costa meridionale, secondo NNA.
Poco prima, il ministero della Salute libanese aveva riferito la morte di almeno otto persone, tra cui due bambini, in una serie di attacchi aerei israeliani lungo l’autostrada costiera nel sud del Paese. I bombardamenti hanno interessato diverse località, tra cui Barja, Jiyeh e Saadiyat, lungo l’asse stradale Sidone–Sud, uno dei principali collegamenti del Paese.
A questi attacchi si sono aggiunti ulteriori raid aerei israeliani su altre aree del Libano meridionale. Secondo NNA, gli obiettivi hanno incluso le località di Majdal Zoun, Yanouh e Burj el-Shamali. Sempre secondo la stessa fonte, un drone israeliano a bassa quota è stato osservato sorvolare Beirut e i suoi sobborghi, segnalando un’ulteriore intensificazione della pressione militare anche sull’area della capitale.
Nel frattempo, l’esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito circa 40 obiettivi legati a Hezbollah nelle ultime 24 ore nel sud del Libano. Secondo la sua versione, gli attacchi hanno preso di mira depositi di armi e rampe di lancio di missili e razzi.
Sul fronte opposto, Hezbollah ha rivendicato di aver preso di mira soldati israeliani tra l’area di Wadi al-Uyun e la città di Srebbin, nel sud del Libano, sostenendo di aver colpito un veicolo militare Namer e un bulldozer D9 israeliano nella zona di Khallat al-Raj, nei pressi di Deir Siryan.
La giornata è stata segnata anche da ulteriori attacchi su infrastrutture civili. NNA ha riferito che un altro veicolo è stato colpito lungo l’autostrada nella zona di Jiyeh, sulla direttrice che collega Beirut al sud del Paese. Le immagini diffuse mostrano l’auto gravemente danneggiata e carbonizzata.
Gli eventi si inseriscono in un contesto di continua escalation lungo il confine israelo-libanese, dove nonostante le dichiarate tregue locali, gli scambi di attacchi tra Israele e Hezbollah continuano a produrre vittime e danni significativi. Tra le conseguenze più gravi delle ultime ore, il ministero della Salute libanese ha segnalato anche la morte di più di una dozzina di persone nell’insieme degli attacchi recenti, inclusi operatori sanitari impegnati nei soccorsi.
La situazione resta estremamente instabile, con il rischio concreto di un ulteriore allargamento del conflitto lungo tutto il fronte meridionale del Libano.
