Le forze israeliane hanno chiuso la Moschea di Moschea di Abramo, a Hebron, nella Cisgiordania occupata, “fino a nuovo ordine”.
Secondo quanto riferito all’agenzia Wafa da responsabili della moschea, i soldati israeliani hanno ordinato ai fedeli, alle guardie, ai dipendenti e ai custodi del luogo sacro di lasciare immediatamente l’area.
Successivamente le truppe hanno sigillato il sito religioso e chiuso tutti i checkpoint e i cancelli circostanti.
Il ministero palestinese degli Affari religiosi e dei Waqf ha denunciato la decisione come parte della politica israeliana volta a modificare lo status quo della moschea, definendola una grave violazione della libertà di culto.
I palestinesi denunciano da tempo chiusure, restrizioni e misure repressive nella Città Vecchia di Hebron, considerate funzionali a spingere la popolazione ad abbandonare l’area e a rafforzare il controllo israeliano attorno alla moschea.
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