Dopo averlo osannato tanto come il salvatore dell’Occidente ora Giorgia Meloni deve iniziare a fare i conti con la realtà.
La polemica tra Washington e Roma si è riaccesa dopo le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, che ha raccontato a L’Aria che tira su La7 un episodio relativo a un colloquio con la premier italiana.
«Mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena», avrebbe detto Trump riferendosi alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Nel proseguire del racconto, il presidente statunitense ha aggiunto: «Non so cosa dirle! Mi ha implorato di fare una foto con lei! Voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena!».
La risposta della premier è arrivata in forma netta da Bruxelles, dove si trovava per il Consiglio europeo. «Dunque, certe cose meritano una risposta immediata: le dichiarazioni di Donald Trump sono dichiarazioni totalmente inventate. Sono francamente allibita», ha affermato in un video diffuso sui social.
Meloni ha poi aggiunto: «Una cosa il presidente degli Stati Uniti se la deve ricordare: io e l’Italia non imploriamo mai». E ha proseguito: «Sono dispiaciuta che Trump non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente, i nemici degli Stati Uniti e con leadership con le quali invece si dimostra più accondiscendente».
Il caso si inserisce in un contesto di rapporti politici già segnati da tensioni recenti tra la Casa Bianca e il governo italiano, riemersi dopo il vertice del G7 di Evian.
Argomenti: giorgia meloni
