Le forze di occupazione israeliane hanno condotto diverse incursioni nella Cisgiordania occupata, tra cui una nel campo di Qalandia, dove hanno fatto irruzione in un centro di formazione dell’UNRWA.
L’operazione è durata poco, ma un’incursione notturna ha provocato un incendio che ha praticamente distrutto tutti gli alberi dell’area circostante.
Nel corso della giornata si sono inoltre registrate demolizioni di abitazioni da parte dell’esercito israeliano, insieme a nuovi episodi di maltrattamenti ai posti di blocco militari, centinaia dei quali limitano la libertà di movimento dei palestinesi in tutta la Cisgiordania occupata.
Due giovani di Atara, alla periferia di Ramallah, hanno raccontato di essere stati fermati dalle forze israeliane mentre rientravano a casa. Prima di essere rilasciati, hanno riferito di essere stati picchiati e costretti a pulire i bagni e i locali utilizzati dai soldati israeliani.
Continuano ad emergere con crescente frequenza testimonianze di presunti abusi di questo tipo in tutto il territorio occupato.
