Al via la prima edizione del Biopic Fest on the Road
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Al via la prima edizione del Biopic Fest on the Road

Parte un'originale rassegna cinematografica, tra le esperienze più originali e pionieristiche del panorama culturale italiano

Al via la prima edizione del Biopic Fest on the Road
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Giuseppe Costigliola Modifica articolo

30 Agosto 2025 - 22.11


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Si svolgerà da agosto a dicembre 2025 la prima edizione del Biopic Fest on the Road – Rassegna cinematografica itinerante antispecista ed ecologista, che in 22 giornate porterà il cinema nei rifugi per animali liberi e in alcuni festival partner in tutta Italia. L’idea nasce da un’intuizione semplice e potente: portare il cinema fuori dai circuiti tradizionali, dentro i rifugi che ogni giorno si oppongono allo sfruttamento animale e che rappresentano laboratori concreti di convivenza e giustizia ecologica. Qui, davanti a un pubblico di attivisti, famiglie, giovani e cittadini curiosi, i film diventano catalizzatori di dibattito, di presa di coscienza, di comunità. La specificità di questa iniziativa è dunque quella di non limitarsi a raccontare, ma di entrare nei luoghi della resistenza e della cura, con un programma di ventidue giornate: sei i titoli selezionati in esclusiva, tutti capaci di intrecciare visioni artistiche e urgenze contemporanee.

Si parte da Cuori liberi di Alessio Schiazza, che narra la lotta del Santuario Progetto Cuori Liberi per salvare i propri animali, simbolo di resistenza civile; e poi Come se non ci fosse un domani di Riccardo Cremona e Matteo Keffer, che porta sullo schermo un viaggio visionario tra crisi ambientale e speranze future, L’ultimo spettacolo di Andrea Morabito, che ricostruisce la storica liberazione degli animali dal circo Martin,  Christspiracy, firmato dagli autori di Cowspiracy e Seaspiracy, che amplia il dibattito globale sul rapporto tra religione e sfruttamento animale, Breath di Ilaria Congiu, che intreccia memoria personale e crisi climatica, mentre Gunda di Victor Kossakovsky, acclamato a Berlino, offre un ritratto poetico e radicale della vita animale.

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Ogni proiezione sarà seguita da un dibattito con registi, attivisti, studiosi, rappresentanti dei rifugi; il cinema diventa così spazio di confronto, strumento per interpretare la realtà e immaginare alternative. Attorno a questo nucleo centrale si sviluppano attività collaterali: workshop, mostre fotografiche, cooking show cruelty-free, performance artistiche e momenti di vita condivisa nei rifugi, non semplici “eventi aggiuntivi”, ma veri e propri dispositivi culturali pensati per amplificare e rendere più accessibili i temi affrontati dai film. La rassegna, organizzata da Mescalito Film, prevede circa 5.000 spettatori complessivi e oltre 25 ospiti, con il coinvolgimento diretto di centinaia di volontari. Ma ciò che colpisce ancora di più è la prospettiva: il Biopic Fest On the Road non è solo un esperimento, ma un progetto replicabile. L’obiettivo è portare questa formula innovativa anche in altri paesi, costruendo una rete internazionale di rifugi e festival che uniscano cinema e attivismo. “Un modello unico in Italia – sottolineano gli organizzatori – che unisce cinema, attivismo e territorio, con l’obiettivo di creare comunità e consapevolezza”.

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Tra le strutture che offrono la propria collaborazione vi sono Rifugio Capra Libera Tutti, Rifugio Hope, Rifugio Porcikomodi, Rifugio Ohana Animal Rescue Family, Rifugio Alma Libre, Rifugio La FaGoria di Nonno Peppino, Rifugio Ca’ RomoleGo, Rifugio Chico Mendes, Rifugio L’Arca di Natalia e Rifugio Zampe Felici; il tutto con il sostegno dei media partner RadioVeg.it, FVmagazine, VeggieChannel e la Rete dei Santuari per Animali Liberi, che ne amplificano la diffusione e il radicamento territoriale. Se i rifugi sono il cuore pulsante del progetto, i festival partner svolgono un ruolo complementare: ospitano alcune proiezioni in gemellaggio, contribuendo a dare visibilità nazionale e internazionale alla rassegna. Clorofilla Film Festival, CinemaInVerde, WeWorld Film Festival, Antropocine, AnniVerdi Festival ed altri hanno scelto di aprire le proprie programmazioni a film selezionati dal Biopic Fest, rafforzando così una rete di realtà che condividono valori di sostenibilità, inclusione e cultura indipendente. “Il cinema nei rifugi è una scelta politica e culturale” – spiega la direzione artistica –. “Significa collocare le immagini dentro i luoghi della trasformazione, dove ogni giorno si pratica un’idea diversa di convivenza tra umani e animali. È lì che il documentario trova la sua dimensione più vera: generare consapevolezza, creare comunità, aprire immaginari.” Coniugando qualità artistica, impatto sociale e una visione ecologista e antispecista, il Biopic Fest On the Road 2025 si presenta quindi come una delle esperienze più originali e pionieristiche del panorama culturale italiano. Info e programma completo sono disponibili su: https://www.instagram.com/biopicfest/

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