Il sound contaminato (e molto divertente) di Il Mago Del Gelato
Top

Il sound contaminato (e molto divertente) di Il Mago Del Gelato

Molto funky e contaminazioni a go-go nel suono dei milanesi Il Mago Del Gelato, da via Padova con brio. L’altra sera in concerto alla Triennale. E ora in tour nei festival italiani ed europei.

Il sound contaminato (e molto divertente) di Il Mago Del Gelato
Preroll

globalist Modifica articolo

27 Giugno 2026 - 19.03


ATF

di Diego Perugini

Si chiamano Il Mago Del Gelato e prendono il nome da un bar in via Padova, la strada multietnica per eccellenza di Milano. Un luogo e un punto di riferimento per il quartiere e per quattro musicisti affascinati dalla varietà culturale del mondo. Lì lingue ed etnie diverse si mescolano continuamente. E da quell’angolo i ragazzi del Mago del Gelato osservano, si contaminano e trovano ispirazione per la loro musica. Fanno gavetta e suonano nei circuiti underground, in Italia e all’estero, ritagliandosi pian piano il loro posto al sole. Il suono riflette questa multiculturalità: una bella base funky, mischiata all’afro-beat, alle melodie mediorientali, al jazz, all’amore per le colonne sonore italiane anni ‘60. Sono un gruppo per lo più strumentale, dove le voci ogni tanto fanno capolino a sottolineare ritmi e  intrecci sonori. Ricordano un po’, giusto per trovare dei riferimenti, i Calibro 35. Ma più ruspanti e carnali.  

Chiaro che Il Mago Del Gelato trova la sua dimensione ideale nel live, come dimostrato l’altra sera sul prato verde del Giardino della Triennale di Milano, di fronte al pubblico di casa, inclusi amici, collaboratori e familiari. 

Leggi anche:  Tornano i Concerti al Tramonto nel Parco Sculture del Chianti

Un concerto serrato e tutto da ballare, da condividere a piene mani con la platea, in una formazione extralarge con abbondanza di percussioni e fiati, in cui hanno sciorinato i loro piccoli classici, come “Zenzero”, “Elisir” e “Stracciatella”. E le brillanti canzoni del disco d’esordio, “Chi È Nicola Felpieri?”, pubblicato lo scorso anno da Dischi Numero Uno, tra cui “Tic Tac” ed “Enrico lascia perdere”. Fino all’ultimo singolo “Batticuore”, una “mediterranean love dance” che potrebbe rivelarsi uno dei tormentoni intelligenti dell’estate 2026. Qua e là citazioni assortite, da “Ufo Robot” a Fela Kuti e Piero Piccioni, a insaporire ancora di più lo speziato piatto. Il pubblico danza e si dimena dall’inizio alla fine, nonostante il feroce caldo del momento. 

Insomma, l’avrete capito: un concerto molto divertente.

Il Mago Del Gelato sarà in tour per tutta l’estate nei festival italiani ed europei. Qui sotto le date. E se passano dalle vostre parti, fateci un pensierino. 

 27 giugno –  Roma  – Spaghetti Festival

 3 luglio –  Sesto al Reghena (PN)  – Sexto ’Nplugged

Leggi anche:  Judas Priest: una nuova raccolta ripercorre la loro carriera

 4 luglio –  Sennori (SS)  – Abbabula Festival

 11 luglio –  Palermo  – FestiValle OFF – Spazio Open

 15 luglio –  Calcinaia (PI)  – Musicastrada Festival

 16 luglio –  Lucerna (CH)  – Luzern Live

 18 luglio –  Brescia  – Alchimie Festival

 27 luglio –  Henningsvaer, Lofoten (NO)  – Trevarefest

 1 agosto – Sala Consilina (SA)  – Fritz Festival

 7 agosto – Olbia  – Jova Summer Party – Olbia Arena

 17 agosto – Putignano  (BA)  – FARM Festival

 17 settembre –  Vic (ES)  – Mercat Music Viva a Vic

 18 settembre –  Barcelona (ES)  – Jamboree 

www.mannaggiallamusica.it 

Native

Articoli correlati