I redattori di Report dicono no ad una soluzione esterna estranea alla redazione: "Scelta ostile"
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I redattori di Report dicono no ad una soluzione esterna estranea alla redazione: "Scelta ostile"

Gli inviati di Report si sono schierati apertamente contro "qualsiasi ipotesi di conduttore e capoautore esterno" alla guida della trasmissione. "All'interno della redazione ci sono già le professionalità necessarie

I redattori di Report dicono no ad una soluzione esterna estranea alla redazione: "Scelta ostile"
Sigfrido Ranucci
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27 Agosto 2026 - 20.56


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Sono ore decisive in Rai per il futuro di Sigfrido Ranucci e di Report. Il vertice dell’azienda sta lavorando da una parte alla possibile ricollocazione del giornalista e dall’altra alla successione alla guida della principale trasmissione d’inchiesta di Rai3. Per Report prende sempre più corpo l’ipotesi di una soluzione interna, affidata a una professionalità già presente nella redazione o comunque all’interno dell’azienda.

La Rai potrebbe sciogliere la riserva già domani, al termine di una settimana di incontri e contatti, anche se una decisione immediata non è ancora certa. L’orientamento dei vertici sarebbe quello di proporre a Ranucci un incarico coerente con la sua qualifica professionale, anche per scongiurare il rischio di una causa per demansionamento. Oltre a essere capo autore di Report, Ranucci è infatti vicedirettore ad personam dell’Approfondimento. Sul tavolo potrebbe esserci una singola proposta oppure una rosa di tre possibili incarichi.

Tra le ipotesi finali figurerebbero il Tg3 e Rainews, testate nelle quali Ranucci ha già lavorato nel corso della sua lunga esperienza in Rai. Per quanto riguarda Report, invece, non trovano conferma le ipotesi di un programma composto esclusivamente da inchieste senza conduzione in studio né quella di una rotazione di conduttori.

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Prende invece quota una soluzione interna. Il nome non sarebbe ancora stato individuato, ma tra quelli circolati nelle ultime ore restano Giorgio Mottola, Giulio Valesini e Giulia Innocenzi. Sembrano invece perdere quota le ipotesi di affidare il programma all’ex Sabrina Giannini. Più difficile appare anche l’eventualità di una successione affidata a Riccardo Iacona, impegnato con Presadiretta, al via il 13 settembre, oppure a Massimo Giletti, Federico Ruffo o Peter Gomez, già impegnati con i rispettivi programmi.

Gli inviati di Report si sono schierati apertamente contro “qualsiasi ipotesi di conduttore e capoautore esterno” alla guida della trasmissione. “All’interno della redazione ci sono già le professionalità necessarie, che in questi anni hanno fatto funzionare la macchina del programma. Qualsiasi scelta differente sarà da noi giudicata come ostile e tesa alla normalizzazione e al commissariamento del programma”, è l’avvertimento contenuto in un documento inviato al direttore dell’Approfondimento, Paolo Corsini, e successivamente diffuso alla stampa.

“È ormai evidente come l’annunciata rimozione di Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report abbia a che fare solo in parte con la vicenda Lavitola e che segua in realtà un preciso disegno politico” che punta a “delegittimare e infangare uno degli ultimi presidi di libertà e di indipendenza informativa del servizio pubblico”, si legge nel documento, nel quale i giornalisti della trasmissione rivendicano sostanzialmente la capacità della redazione di andare avanti con le proprie forze.

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Non mancherebbero tuttavia tensioni all’interno della squadra, con una parte della redazione ancora schierata al fianco di Ranucci. Un documento di esplicito sostegno al conduttore non sarebbe stato approvato, ma sarebbe stato comunque trasmesso a Corsini, che il 2 settembre dovrebbe incontrare la redazione di Report.

Nel frattempo Ranucci continua a intervenire sui social, rilanciando alcune dichiarazioni del presidente della commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone (FdI), che “si complimenta con i giornali di Angelucci per i 2800 articoli fatti in questi ultimi due mesi su di me, propedeutici al mio allontanamento da Report”, commenta il giornalista.

Questa sera Ranucci è a Favignana per presentare il suo libro Navigare senza paura. Domani resterà sull’isola per una nuova tappa dello spettacolo Diario di un trapezista. Intanto, in Rai, resta aperto il confronto sul suo futuro e su quello di Report.

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